mercoledì, 14 maggio 2008

Non ho visto la prima parte, ma da quanto mi pare di aver capito i Cluster non meritavano di andare al ballottaggio. Ma è già partita la Seconda parte:
Tony "Every breath you take": se la cava bene, però mi ha un po' stufato.
Giusy "Ma che freddo fa": è la prima volta che canta qualcosa di diverso, e la sorpresa è stata che non l'ha fatto uguale a tutte le altre cose (questa frase potrebbe sembrare insensata, ma vi giuro che non lo è). Mi è piaciuta nelle parti alte e nell'atteggiamento.
Ilaria "Tre minuti": semplicemente splendida, oltre ad essere molto bella stasera mi è sembrata particolarmente in forma anche musicalmente.
Emanuele "Your song" : parte in stile Ewan McGregor in Moulin Rouge, poi si ricorda che è una canzone di Elton John e cerca di tornare alla versione originale. Verso la fine della canzone viene posseduto per qualche secondo da Bono degli U2, poi conclude in maniera straziante (cazzarola Morgan gli sta dicendo pure lui che era la versione di Moulin Rouge, sono troppo anticipatore io..). Comunque tutto sommato mi è piaciuto.
Aram Quartet "Se bruciasse la città" : mi spiace non averli sentiti nell'altra esibizione (devo aspettare domani), ma devo dire che anche in questa canzone, a me ignota, sono stati molto bravi come sempre (anche se in alcuni momenti mi parevano i Pooh...oh, stasera va così).
Al ballottaggio con i Cluster ci va, inaspettatamente, Ilaria.
Cluster
"Sowing the seeds of love": premesso che questo ballottaggio mi dispiace un sacco (avrei preferito vederci Tony, o Giusy, o addirittura Emanuele), e che da quando Essepì e Mikabxl mi hanno aperto gli occhi riguardo ai Cluster, ora non ho orecchie che per loro, e la Cantante lo puo' testimoniare.
Ilaria "Oceano": emozionatissima e emozionantissima, forse sente che sarà la sua ultima esibizione nel programma, visto che a scegliere l'eliminato sarà la Ventura, che più volte non ha esitato a criticarla anche in maniera poco simpatica.

Escono i Cluster. Peccato, io personalmente mi ero già rassegnato all'uscita di Ilaria ma vabbè.
Morgan manda a fanculo la Ventura e dice che l'ignoranza è la madre di tutte le puttane, o qualcosa del genere.

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martedì, 13 maggio 2008

A lavoro sto avendo problemi con un collega, che è il tipico personaggio che fa il fesso (e in effetti un po' lo è) ma in realtà te la sta mettendo in saccoccia. E' da poco tempo che lavoriamo insieme, pochi mesi, prima lui aveva un'altra mansione grazie alla quale lo incontravo molto di rado. Ma anche allora coi suoi colleghi aveva lo stesso tipo di problemi, ovvero faceva il tonto quando gli veniva imputato di aver fatto qualcosa nel modo sbagliato, cadendo dalle nuvole, oppure rispondendoti con un sorrisino da ebete. Ecco, con me ha utilizzato questo secondo metodo, ma il vostro caro Mas ci ha messo meno di mezzo secondo a dirgli "...e vedi di levarti quel sorriso da minchione dalla faccia!", a cui è seguita un'accesa discussione che ha avuto lo stesso effetto di una discussione con la piantina di basilico sul davanzale della finestra. Lo odio, è ufficiale. Nei giorni seguenti ho preferito evitarlo, ho sempre cercato di stare più tempo possibile alla larga da lui, nonostante i suoi tentativi di riavvicinamento alternati a frecciatine scuoti-fegato. Ha pure avuto il coraggio di andare a parlare di me con altri colleghi che sono venuti a ridirmelo, tipo che con me fa il ruffiano e mi porta il cornetto caldo e il caffè poi appena puo' va a sparlare. Oggi ho parlato col capo, in macchina, spiegandogli la situazione. Ho parlato in maniera un po' concitata, tirando fuori tutto l'incazzo che avevo, e lui mi ascoltava, mentre guidava, e rideva come uno scemo. Gli ho detto "Ma che cavolo c'è da ridere ?!"
E lui "Mi fai ridere"
Mas "Vedi che è pure colpa tua!"
Capo "Ah, mo' è colpa mia!"
Mas "Si, perchè ti fai prendere per culo e nemmeno te ne accorgi!"
Capo "Diiiciii?" col tono esasperatamente interrogativo, da presa in giro.
Mas "Si vabbè lascia perdere va..".
Oggi però è stata una giornata diversa, perchè l'ebete non l'ho visto quasi per niente, e anche se ho lavorato di più sono tornato a casa più rilassato, anche se stanco. Ma quella stanchezza che poi arrivi a casa, ti fai la doccia, ti guardi allo specchio e magari ti vedi pure bello (magari, dico), poi con l'accapatoio vai in cucina (quanto fico è andare in cucina in accapatoio, o magari in balcone se c'è il sole, tipo che ti senti Richard Gere in Pretty Woman, o qualcosa del genere) e ti prepari una tazza di latte coi corn flakes (e qui si potrebbe aprire una parentesi infinita, sul fatto che io e i corn flakes e i cereali a colazione in generale abbiamo un rapporto fatto di alti e bassi, passo da momenti che mi sembrano una goduria ad altri che mi fanno ribrezzo).
Poi dopo la merenda in accapatoio ho addirittura provato la mia parte di Bella Ciao in vista delle prove del coro di stasera (menomale che c'è il coro, una delle mie scelte più azzeccate).
Oh, poi stasera c'è la Cantante che mi fa la cena e dopo spero di tornare qui per la consueta cronaca di Xfactor, chè sono proprio curioso di sentire gli Aram Quartet che fanno la canzone degli Yes, le dissonanze dei Cluster, l'uscita di Tony Maiello e soprattutto i commenti di Elio in giuria.

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sabato, 10 maggio 2008

Stasera il coro si esibisce in un posto vicino Modena. Ieri sera c'è stata la prova generale del concerto, durante la quale abbiamo cantato i pezzi che poi proporremo stasera, molti dei quali sono i cosiddetti pezzi storici del repertorio del coro. Ecco: proprio di questi volevo parlare. Belli eh, per carità, però io mi trovo in significativa difficoltà in alcuni di loro. Cioè, sono canzoni che il coro ha sempre fatto ma io, essendo arrivato da 5 mesi (minchia, di già? ...mi sto facendo vecchio), mi trovo un po', come dire, spaesato. Perchè poi alle prove li facciamo pochissimo, quasi mai, essendo canzoni che si dà per scontato che il coro sappia (e infatti così è, il coro le sa), quindi si preferisce preparare al meglio le canzoni nuove, per i prossimi concerti. E su quelle nuove vado abbastanza bene, nel senso che le so. Ora le alternative sono due: o mi metto a casa a cantare da solo le canzoni storiche del coro, magari sentendo i midi che mi ha dato il maestro, oppure chiedo aiuto al maestro stesso, che so, una mezzoretta di lezione singola prima delle prove, visto che lui da subito mi ha dato la sua disponibilità.
Oppure ci sarebbe la terza alternativa: muovere solo la bocca senza emettere nessun suono (e questa sarebbe l'ideale se conoscessi per bene almeno i testi - trattasi di canzoni in iraniano, africano, aborigeno), ma questa opzione mi risulta un po' stupida, considerato che se sono entrato in un coro è perchè mi piace cantare, non perchè mi diverto a fare il pupazzo del ventriloquo.

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mercoledì, 07 maggio 2008


Stavo vedendo la squadra del nuovo governo Berlusconi e, a parte i soliti nomi dei vari La Russa, Tremonti, Bossi, Prestigiacomo e Maroni, sono rimasto sconcertato dalla notizia dell'affidamento di un Ministero a Mara Carfagna. Gran gnocca, ok, ma quella fino all'altro ieri stava alle sagre paesane con Mengacci!
Poi avrei un quesito: chi sa dirmi cosa cacchio è il Ministero per la Semplificazione affidato a Roberto Calderoli??

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mercoledì, 07 maggio 2008

Uno torna a casa, accende la tv e vede la gag più scema e ridicola che abbia mai visto in vita sua.
Matilde Brandi seduta su un divano con accanto persone del calibro di Irene Pivetti, Cipollini e Nancy Brilli, che lancia uno sturalavandini verso la telecamera, con annesso rumore di vetri rotti e conseguente inquadratura di un assistente di studio che cerca animatamente e disperatamente di staccarsi la ventosa dello sturalavandini dalla fronte.

Vi starete chiedendo: ma allora il rumore di vetri rotti che c'entrava? Ecco, questo era l'ultimo dei miei problemi.

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mercoledì, 07 maggio 2008

Anche quest'anno sono state "consegnate" le bandiere Blu, riconoscimento internazionale istituito dalla Fee (Fondazione per l'educazione ambientale). Ora, mi si accuserà di campanilismo, ma ogni anno devo ripetermi e dare il mio parere sull'attendibilità dei "signori" che decidono a chi assegnare i premi. Non so in base a quali criteri scelgano le località "migliori", ma dal nome dell'associazione posso intuire che venga dato risalto soprattutto alla salvaguardia dell'ambiente.
...
Io sono sardo ma vivo a Bologna, in estate ho poche ferie, ma il mare mi piace molto quindi comunque il fine settimana prendo la macchina e vado verso i Lidi Ravennati (Bandiera Blu 2008), prendo il lettino e l'ombrellone, poi fa caldo e tra me e me penso "No, il bagno no, il bagno no, vatti a fare una doccia Mas..", ma poi cedo e vado verso la riva. Di solito la sabbia è di una gradazione di colore che va tra il grigio scuro e il nero, piatta, con alcune chiazze di schiuma biancastra qua e là. Poi metto i piedi nell'acqua, che solitamente è tiepidina, e continuo a camminare fino a che il livello dell'acqua non arriva ai boxer. Già non mi vedo più i piedi. In compenso il sole si riflette sulla patina di unto che ricopre l'acqua. E io non dico niente, perchè comunque mica mi hanno obbligato ad andare a farmi il bagno là, o a Cervia, Misano Adriatico, Comacchio, Rimini (tutti Bandiera Blu 2008).
Però dai...
All'Emilia Romagna sono andati 8 riconoscimenti ad altrettante località turistiche di mare. Alla Toscana ben 15, come alle Marche. Alla Liguria 14, 11 alla Campania.
...
Poi vado in ferie, in Agosto, qualche settimana in Sardegna. E vado al mare, e quando vado a fare il bagno penso "Ma come cavolo si fa..?", e sto in acqua le ore, e nuoto e vado sottacqua, e apro gli occhi sottacqua e vedo il fondale bianco, e le rocce, e mi pare bellissimo. Poi tengo un po' d'acqua in bocca e vado a buttarla addosso ai miei amici, dopo ci fermiamo sdraiati sulla riva a chiacchierare..
Sospiro...
Alla Sardegna sono andate 2 (Due) bandiere Blu. Alla Sicilia 4, Calabria 3. Marche e Abruzzo in totale 28 (ventotto).
...

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martedì, 06 maggio 2008

Come ogni martedì il vostro caro Mas è impegnato con la sua carriera di corista, quindi inizierò la mia cronaca di Xfactor soltanto dalla seconda manche. La prima manche l'ho solo intravista perchè ero preso dalla cena preparata dalla Cantante, a base di antipasto freddo e ravioli di carciofi.
Ho visto dall'esibizione dei SeiOttavi in poi, e così di getto posso dire che Tony in "Baila Morena" mi ha tirato di nuovo fuori il graffiato de "Il tempo di morire" ma il risultato è stato ben differente, e che da Giusy con "Che cosa c'è" mi aspettavo di più, però concordo con Morgan che dà la colpa all'arrangiamento di Fischietti. Intanto i primi al ballottaggio, dopo questa prima manche, sono i SeiOttavi, che oggi hanno commosso la Majonchi.

Giusy "History Repeating": la canzone le si addice parecchio, lei è tutto timbro e tecnica, ed è cosciente di questo, infatti apparentemente pecca un po' di presunzione. Comunque l'esibizione mi piace molto. Una bella novità.
Cluster "Il pescatore": grandissimi, soprattutto quando fanno il cd che salta. Spettacolari. La Bertè li critica proprio per la loro particolarità.
Tony "Master blaster": premesso che l'accostamento Tony-Stevie mi spaventava, alla fine devo dire che se l'è cavata bene, seppur diecimila toni sotto l'originale. Il graffiato modello stitichezza imperante oramai fa parte di lui.
Emanuele "Libera nos a malo": mi pare stonato nella parte bassa, poi mi rendo conto che è proprio tutta la canzone che è decisamente troppo bassa per lui (sempre colpa di Fischietti). Prova a fare la rockstar tra il pubblico ma non fa altro che mettere in risalto la sua impacciatezza. La Majonchi dice che in Purple Rain è stato decisamente superiore, non fatico a crederci.
Ilaria "Time after time": bella e brava, ma soprattutto bella. E brava.
Aram Quartet "Figli delle stelle": un po' troppo canzoncina per le loro potenzialità. In questa esibizione è possibile capire chi di loro fà gli acuti (ovvero il sosia dell'ex cantante dei Planet Funk) e chi gli acutissimi (il cappellone). Bravi come sempre, comunque.
Emanuele va al ballottaggio con i SeiOttavi.

SeiOttavi
"Medley Battiato": ascoltarli col pensiero che potrebbe essere la loro ultima esibizione a Xfactor, sommato al fatto che adoro le canzoni di Battiato, e aggiunta la loro magistrale interpretazione e bravura, portano ad un risultato che va vicino alla commozione.
Emanuele "Knockin'on heaven's door": eccolo l'Emanuele che piace a Mas. Emozionante.

Escono i SeiOttavi, com'era scontato, così viene ristabilito l'equilibrio tra le 3 squadre.


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domenica, 04 maggio 2008

Lavorare poi andare a casa, fare una doccia poi uscire, andare in centro, con la chitarra che non la tiravi fuori dalla custodia da un sacco di tempo, e mica perchè devi suonarla te, ma perchè c'è un portoghese che è troppo bravo, mica strimpella, lui, lui Suona. E andare al parco dove ci deve essere il concerto frikkettone alternativo a quello grosso dei sindacati, che loro lo fanno nella Piazza Maggiore poi. E andare nel parco e trovarlo pieno di frikkettoni, e ti rendi conto che ne conosci tanti, e ci sono i cani, tanti cani, e c'è il freesbee e la macchina fotografica, la tua e quella del chitarrista portoghese, che è millemila volte meglio della tua. Ma poi al parco ci si stufa presto, e allora alla fine si va contro i principi iniziali e ci si butta verso la Piazza Maggiore, ma ci sono i Latte rock che cantano We don't need no education, e il latterock te lo fanno cadere fino alle ginocchia quindi vai via. Andare incontro ad uno spritz che poi ti porterà fino ad un negozio pakistano a comprare l'occorrente per fare la cena a casa. E cucinare mentre il chitarrista bravo suona, gli altri attendono la pasta e mentre te stai cucinando pensi, minchia come suona bene sto portoghese, e poi pensi anche che è bello che stai cucinando per i tuoi amici e soprattutto pensi che è bello che dopo i piatti li laverà qualcun altro. Poi dopo tutte queste cose, con la pancia piena e una bottiglia di vino in saccoccia, andare in piazza Santo Stefano e mentre il tizio suona sempre bene la tua chitarra tu canticchi e bevi, bevi e canticchi, e si aggrega una ghenga di spagnoli carichi di alcool che ti offrono da bere e suonano la tua chitarra, fino a romperti la terza corda e andar via.

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mercoledì, 30 aprile 2008

Io quasi quasi preferivo non averli, questi pensieri.
Il mio capo mi ha fatto un'offerta, supportato dai suoi più stretti collaboratori: cambiare mansione, e avere un posto di responsabilità maggiore e quindi busta paga molto più pesante. Ma io non me la sento.. Va bene avere tanti soldi in più, va bene tutto, ma le altre facce del cubo non le guardiamo? Non teniamo conto che cambiare mansione significa cambiare praticamente tutto? Orari completamente differenti (ora lavoro le mattine e sono libero le sere, cambiando sarebbe l'esatto opposto), dovrei avere a che fare con i clienti (e io li odio, i clienti) e inoltre dovrei stare a capo di un gruppo nutrito di ragazzi, fare in modo di andarci d'accordo e comunque essere rispettato per riuscire a far bene il lavoro (e se si considera che questo gruppo di ragazzi sono le persone con cui ogni tanto esco, con cui vado a mangiare, bere, ballare.., passare da questo a essere il loro capo non sarebbe cosa semplice). Dovrei dire addio al coro perchè il martedì sera sempre libero me lo posso scordare. E a tutte le mie abitudini di ora. Tutto questo per dei soldi in più. "Non sono solo i soldi, Mas, non capisci che sarebbe un'esperienza formativa enorme, anche per il tuo curriculum..". "Ma poi non posso più andare al corooo.."dico io, e lui "Ma guarda con che mogolico devo avere a che fare io...".
Vabbè, il succo della questione è che io mi sa che non ho voglia di cambiare radicalmente la mia vita e le mie abitudini per qualche dollaro in più.
Intanto la prima persona a cui ho detto questa cosa mi ha dato ragione, ma è tutto un discorso di sale nella zucca, secondo lui.

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martedì, 29 aprile 2008

Arrivo tardi ma la Cantante mi informa su chi non ho visto.
Emanuele "Message in a bottle": esibizione nella media, a detta della Cantante niente di che. Ma ho i miei dubbi.
SeiOttavi "Volare": bravibravissimi come al solito, ma lontani dai nostri canoni (testuali parole).
Ilaria "Thank you": alla Cantante non piace per i troppi versi orgasmici, però pare sia stata brava.
Giusy "La bambola": e qui ci sono anche io. Mi pare fantastica, anche se sembra una caricatura di se stessa.
Tony "Il tempo di morire": la vera sorpresa di oggi. Allora ce l'ha una voce, e oggi l'ha dimostrato.
Annalisa "Via": prima parte bassissima, con annesso blackout della base. Poi ricomincia, col solito omaccione al seguito, e ci regala un esibizione secondo me appena decente.
Aram Quartet "The wall": alte aspettative, coreografia, effetti speciali, pezzaccio. E loro ci sono sempre, e sempre al massimo.

Vanno al ballottaggio Emanuele e Annalisa, entrambi della squadra della Ventura.
Emanuele "Nothing compares 2U": forse sarò poco obiettivo, ma secondo me merita di restare, a prescindere.
Annalisa "Minuetto": sbaglia ll'attacco, visibilmente emozionata, poi canta con la grinta di sempre.
Esce Annalisa, che con le lacrime agli occhi saluta anche la sartoria.

E' il momento dell'ennesimo (e ultimo) nuovo ingresso.
Inizia il giovane Mattia con "Moondance" che parte bene poi inanella una serie infinita di stecche, finale compreso.
E' il turno dei genovesi Cluster con "Don't you worry about the thing", molto bravi, molto armoniosi, molto SeiOttavi, ma un filo al di sotto. Bel finale.
Tocca alla over24 Francesca Bella, che canta "Mi tierra". Beh, che dire, a me non dice niente. Anzi, mi mette tristezza. E mi chiedo solo perchè le abbiano dato questo pezzo.
Entrano i Cluster, che PER ESCLUSIONE erano i miei favoriti.

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