lunedì, 09 novembre 2009
Segnalo che poco fa, al Milionario, Gerry Scotti aveva davanti a sè la concorrente di oggi, una signora sulla sessantina, sosia di Franca Leosini, alla quale ha letto la seguente domanda: "Come finisce il proverbio Chi trova un amico trova un... ?". Le 4 possibili risposte erano: "A- Bucintoro. B- Ghirigoro. C- Tesoro. D- Capolavoro". Bene. Ora voi pensereste che si tratti della solita domanda da 500 euri, le prime che vengono fatte e a cui si risponde velocemente e pensandoci giusto un attimo. E senza argomentare, soprattutto. La signora in questione invece ha voluto far sapere al pubblico a casa che lei conosceva il significato della parola bucintoro, per poi rispondere, ovviamente, con l'opzione C.
Era la domanda da
20000 euro.
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lunedì, 09 novembre 2009
Forse serviva che qualcuno mi spronasse (ciao Kaos), ma sta di fatto che sono di nuovo qui, tra queste pagine. In effetti è da un po' che non scrivevo niente, che mi tenevo tutto per me. Stavolta non posso dare nemmeno la colpa a facebook, twitter et simili, perché sono assente da parecchio anche in quei lidi. Forse le cose non vanno proprio benissimo, e allora preferisco evitare tutti i posti dove solitamente sono quantomeno ironico; forse è un periodo in cui non mi va di esserlo. Poi alla fine mi fermo a riflettere e arrivo alla conclusione che non è proprio così che vanno le cose, perché nella vita di tutti i giorni, quella reale, io continuo ad essere quello di sempre, all'incirca. Per questo blog, che è un po' una proiezione di quell'altro Mas, la cosa influisce di più perché, paradossalmente, mentire qui sarebbe un po' come mentire a me stesso. Teorie. Vabbè, sappiate che la mia testa ultimamente è parecchio impegnata, e i neuroni, essendo rimasti in pochi, non riescono più a districarsi agevolmente tra i vari pensieri di diversa natura. Ci vuole calma.
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martedì, 27 ottobre 2009
Parte col botto l'edizione kolossal del Grande Fratello, con ascolti che superano di gran lunga quelli dei kickoff degli anni passati. Edizione del decennale, che pare durerà una cosa come 5 mesi, e che ha visto l'ingresso nella casa dei soliti stereotipi: gran gnocche, modelle da paura, uomini buffi (c'è un sosia di Austin Powers), personal trainer  e bodybuilders fisicatissimi, gli immancabili casi umani, quelli con scheletri nell'armadio e il passato turbolento fatto di rapporti conflittuali coi genitori, quelli che non hanno mai conosciuto i fratelli, quelli che hanno dovuto crescere in fretta, il primo omosessuale dichiarato, il cattolicissimo illibato e udite udite, la donna che è diventata uomo. Quest'ultimo caso (detto FTM, Female to Male, da donna a uomo) non viene svelato subito, perché "se vorrà sarà lui stesso a comunicarlo a suoi compagni". E in rete è subito partito il toto-transgender:
eliminato a priori il ragazzo omosessuale (perché non avrebbe senso), il parrucchiere diciottenne per il poco tempo avuto a disposizione e il verginello cattolico, restano il bodybuilder barese (no), Austin Powers (no), il veneziano ultimo entrato (no), il salumiere, George Leonard e il barbuto romagnolo. E la cerchia si restringerebbe a questi ultimi tre.

In questo video, verso la fine, prima BESTEMMIA di questa edizione (è un record...) del bodybuilder barese Massimo.
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lunedì, 26 ottobre 2009

Oltre il 50% dei 3 milioni di persone che si sono recati alle urne per le primarie del Partito Democratico hanno scelto Bersani come nuovo segretario alla guida dello schieramento di opposizione.
"Subito un progetto per esportare la piadina romagnola" la sua prima dichiarazione.
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domenica, 25 ottobre 2009
Come mi capita ogni volta che decido di andare in quel locale, sono stato in quello di fronte.
E' che io ci vorrei anche andare, più che altro perchè lui mi ha invitato spesso e in realtà mi farebbe anche piacere, ma poi mi ci avvicino, vedo dalla vetrata la gente seduta a mangiare in quell'atmosfera un po' chic e un po' snob, i pochi quadri alle pareti, l'arredamento tra l'asettico e il minimalista, i bicchieri di vetro colorato. Poi è troppo silenzioso, a mio gusto, è possibile sentire il concerto degli intestini. Organizzano anche cose carine, invitano gente a presentare libri, artisti a fare piccole mostre, cantanti emergenti a fare dei piccoli concerti...ma c'è sempre un po' di puzza sotto il naso, quella ricerca smaniosa di voler essere intellettuali a tutti i costi. Eppure lui lo conosco bene: mi ricordo di una volta che all'uscita di scuola, al tempo delle elementari, si era sparsa la notizia di un'incontro chiarificatore tra lui e un altro compagnetto di classe, organizzato con tanto di orario e luogo, a cui partecipò praticamente tutto l'istituto, docenti esclusi. Se le diedero di santa ragione, pugni in pancia però, quelli che non lasciano il segno. Vabbè, mo' mi era venuto in mente questo episodio che non c'azzecca, però mi è venuto in mente, quindi l'ho scritto. Comunque, alla fine ieri sera sono arrivato là davanti al posto, ho guardato da fuori e poi non ci sono entrato. Ho attraversato la strada e sono andato in quello di fronte, garanzia di maggiore sobrietà.
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domenica, 25 ottobre 2009

Valentino Rossi
colpisce ancora e conquista il suo nono titolo mondiale in 14 anni di gare.
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sabato, 24 ottobre 2009
Piove da tre giorni, tipo. Una pioggia continua, seria e incessante. Due palle. E io non ho ancora sostituito il tergilunotto della Clio, per dire. La pioggia è poetica, è vero, ma dipende dal contesto. La trovo poetica quando cammino la sera, al buio, sotto i portici (quindi al riparo) e sento il rumore. Mi piace anche sentirla quando sto sul letto nei pomeriggi domenicali all'insegna della fatiscenza più sfrenata. Mi piaceva anche ieri sera, mentre col coro cantavamo tra le lapidi del monumentale cimitero di Bologna, illuminato solo dalle candele, col freddo, il vapore che esce dalla bocca, le statue, il riverbero. Poi la pioggia è bella perchè mi ricordo quando a scuola studiavo La pioggia nel pineto di D'Annunzio, ma non perché mi piacesse D'Annunzio, ma perché quello era proprio un bel periodo, e mi ricordo quando coi miei compagni facevamo la parafrasi in versione moderna e rock delle poesie. Poi la pioggia è bella se ci fai amicizia, tipo come faceva Gene Kelly; confesso, io da piccolo ho rifatto quella scena, vicino a casa mia, bagnato fradicio a ballare e cantare Singin'in the rain con un ombrello (chiuso) in mano. La pioggia puo' anche essere divertente.
Mi sa che ha smesso.
mercoledì, 14 ottobre 2009
Questi giorni io sto andando a piedi. La macchina è in carrozzeria per rifarsi il culetto nuovo dopo la botta di un mese fa, e quindi io ci vado a piedi, ai posti. A lavoro, per esempio. Questa mattina faceva freddissimo, tipo Dicembre, e io sono andato a lavoro a piedi. Sciarpina, cappellino e passo svelto. Sì, svelto, ma mi pareva di camminare storto, con la spalla sinistra leggermente sbilanciata in avanti. Forse sto perdendo l'abitudine di camminare. Poca gente, in giro, alle sei e mezzo. Ma qualcuno c'era: era la gente del mattino. Quelli che io non incontro quasi mai. Studentelli alla fermata della corriera, lavoratori assonnati, anziani arzilli che si sfregano le mani. Il fruttivendolo che sistemava la frutta dentro alle cassette, il tabaccaio Mario che quando mi ha visto passare mi ha detto "Ehi Maaaax, che è successo??", e il tizio della pasticceria-bar che metteva in vetrina tutti i cornetti appena sfornati. E il profumo. Ho guardato l'orologio e mi son detto "Ma sì...". Ho ordinato il latte macchiato e dalla vetrinetta ho preso  il cornetto alla crema con la granella di zucchero sopra, tipo il buondì. Mi sono pure seduto e ho sfogliato il Carlino, mentre il tizio al banco canticchiava Bandiera bianca. Di mattina esiste anche la vita tranquilla. Io di solito la mattina corro. Ma non che vado a fare jogging, io corro proprio, vado di fretta. Tutto per dormire una manciata di minuti in più. Oggi ho scoperto che il gioco non vale la candela.
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sabato, 10 ottobre 2009
Si, lo so che Mercedes Sosa è morta da una settimana; ho avuto da fare. No, non è vero, in realtà non avevo voglia di scrivere: eppure ce ne sarebbero state di cose da commentare, tipo la storia del Lodo Alfano bocciato dalla consulta, il premier che da di matto, il nobel per la pace dato frettolosamente a Barack Obama, la positività di Cannavaro all'antidoping, le belle esibizioni di MarcoMengoni e ChiaraRanieri, la puntatona di Annozero sulla mafia, con Antonio Di Pietro e Massimo Ciancimino che fanno rivelazioni importanti. Ecco, insomma, so tutto. Mi sono tenuto informato come sempre. E ho fatto altro, tipo:
- sono andato dal dentista, o meglio dalla dentista; studio bellissimo, dalla sedia reclinata vedi un finestrone enorme che da sui campi della bassa bolognese. Lei sorride tantissimo, anche senza motivo apparente, forse solo perchè è una dentista, e di motivi per sorridere ce ne sarebbero.
- sono andato a mangiare al parco. A Bologna per qualche giorno è tornata la primavera; parco, cibo, pallone, frisbee, passeggiate, chitarra, teli sul prato, foto, chioschetto, torta. Bella giornata.
- ho cercato un paio di jeans, ma non li ho trovati. Non ho girato la città, intendiamoci, ma per com'è il mio rapporto coi negozi già girare un centro commerciale è sufficiente. Però urge l'acquisto, anche a causa del prossimo punto.
- la pancetta. Si, Mas ha la pancetta. Non era mai successo, e c'è da correre ai ripari immediatamente. Ma come?
- sono ancora in malattia per il tamponamento di qualche settimana fa, il mio medico dice che ne avrò fino almeno al 24 Ottobre, cioè ancora due settimane. In realtà ora sto bene, da lavoro non mi sono mai assentato, però il medico ci ha guadagnato i soldi per il certificato da presentare alla mia assicurazione. E' tutto un magna magna.
- sono stato all'Opera. La Bohème di Puccini, al Teatro Comunale. Platea, terza fila, posto centrale (praticamente perfetto). Il teatro l'avevo già visitato in occasione di un concerto del coro, quindi la maestosità che ti leva il fiato l'avevo già vissuta. L'Opera mi è piaciuta moltissimo; pensavo che vista la durata (due ore) mi sarei addormentato e mi avrebbero trovato sulla poltroncina con la bolla di muco che si gonfia da sotto la narice. Invece non è andata così. Sono rimasto colpito, anche considerando che era la prima volta in assoluto che vedevo un opera per intero (cioè, nemmeno in televisione...).
- 33. Gli anni di Cristo, direbbe la buonanima di Mike Bongiorno.
domenica, 04 ottobre 2009

Mercedes Sosa è morta oggi a Buenos Aires.
L'avevo scoperta circa 8 anni fa, e molte sue canzoni sono legate a
ricordi indelebili.

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venerdì, 02 ottobre 2009

E dopo l'uomo-albero, ecco a voi l'uomo-corallo, o uomo di pietra se preferite. Si tratta di Lin Tianzhuan, 38enne di Shuimen, Cina. La sua "mutazione" da uomo a scoglio è iniziata quando aveva tredici anni, con l'immobilizzazione degli arti, a cui è seguita la formazione della pietra sulla sua cute. Per questo motivo dice di essere stato scaricato da parenti e amici ed essersi ritirato per fare la vita da eremita. "Avevo paura, credevo che sarei diventato di pietra, la gente urlava ogni volta che mi vedeva. E' orribile", ha dichiarato l'uomo-pietra ai giornalisti.
Ricorda proprio la storia del mio amico Tree man, ed oggi come allora io mi chiedo:

Sarà vero? Sarà falso? Sarah Ferguson?
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giovedì, 01 ottobre 2009
E poi ti capita di avere a che fare col tizio dell'ufficio stampa del Circo di Moira Orfei. Un signore sulla settantina, si avete letto bene, settanta, leggermente claudicante e anche un po' gobbetto. Apparentemente burbero e scontroso, ma in realtà, dopo poco, scopri che è una persona molto simpatica. Siamo finiti a parlare dei suoi problemi di salute, dell'operazione importante che ha fatto in un ospedale di Cagliari - "Ma come mai l'ha fatta a Cagliari?" chiedo io, "Ma come?! Perchè è uno dei posto migliori per questo tipo di intervento!" dice lui, quasi stizzito.
"Ma lei fa proprio l'addetto stampa del Circo di Moira Orfei? Cioè, cosa fa?"
"Ufficio stampa e pubblicità"
"Ah, ma tipo i cartelloni per strada, queste cose qui, no?"
"Si, volantini, contatti, pubblicità alle radio locali"
"E quindi gira sempre col circo..."
"Si si, però io arrivo prima e vado via prima..."
"Mmh. Maaaaah...e la signora Orfei? Anche lei gira sempre, si fa tutti i tour.."
"Si, certo!"
"Cioè, fa ancora i numeri da circo...che so, con le tigri?"
"Ma quali tigri!! Ha ottantanni, cosa vuole che faccia con le tigri??!"
"Ah già...erano gli elefanti...".
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mercoledì, 30 settembre 2009
Quarta puntata (quella della settimana scorsa è "sfuggita" al Masblog, e ha visto l'eliminazione, da parte della loro caposquadra Maramajò, del duo degli A&K). Si inizia subito con un video in cui la produzione mette in chiaro alla Mori che "a Xfactor, al centro, c'è la musica" e buonanotte ai suonatori.
Ma parte subitissimo la gara. Push the botton.

Ornella - One:
sempre bella lei, molto bella. E, forse per la prima volta, l'ho trovata meno anonima, in un pezzo lontano da quello che lei chiama "mio genere".
Francesca - The boys does nothing: piccoli problemi tecnici all'inizio, le mettono la base sbagliata. Poi parte la base giusta, e partono gli effetti video, le coreografie e tutto l'ambaradan. Lei è brava, ma non credo andrà troppo avanti in questa trasmissione, poi magari mi sbaglio.
Yavanna - Aria: cantano col ventilatore puntato in faccia, cosa che prima o poi vorrei fare pure io nella vita (...). Canzone della Nannini che forse non ho mai sentito per intero, le sorelle tornano un po' al loro stile da "fate". Boh, a me non è che mi piacciano tanto, l'ho già detto e lo ribadisco, anche se confesso che mi stanno meno antipatiche.
Mario - La crisi: entra in barella, e musicalmente non parte proprio benissimo, ma poi si riprende e si guadagna i sorrisi e l'approvazione dell'autore della canzone che sta cantando, nonchè suo caposquadra. A me non dispiace, anche se l'avevo preferito con Personal Jesus. La Majonchi gli dice che è stato accettabile, ma glielo dice come se gli stesse dicendo che è un fenomeno.
Damiano - Redemption song: libri aperti sul pavimento e abiti sdruciti per questa canzone-testamento di Bob Marley. Bel pezzo e bella voce. Esibizione nella media, senza strafare come al solito e con evidenti problemi con l'inglese.
Va al ballottaggio Ornella. Segue il momento-delirio dei Tokio Hotel.

Marco - Psyco Killer: una canzone "da pazzi" cantata da uno che si definisce "pazzo". Look da nerd, con occhialoni prestati da Daniele Magro. Scenografia minimalista di Tommassini (pareti bianche da cui cola della vernice nera). Lui mi sta un filo sulle balle, ma ogni volta giudico le sue esibizioni tra le migliori di tutti i concorrenti del talent, e stavolta ancora di più.
Sofia - L'anno che verrà: e vediamola 'sta nuova Sofia che tutti annunciano (lei compresa). Mah, è sempre lei, ma con una canzone meno rock. Ma poi lei la fa diventare rock. E urla tantissimo. Boh, non l'ho capita.
Chiara - Perdere l'amore: Ranieri canta Ranieri. Beh, che dire? "Non c'è niente da dire, c'è solo da apprezzare" dice la Mori. "Non amo questa canzone, ma fatta così è molto bella" dice la Maionchi. "E' una canzone che ho ribaltato completamente" dice Morgan.
Luana Biz - I don't feel like dancing: alte aspettative da parte mia. Vediamo. Mi sembrano molto sicuri di loro, lo dico in senso negativo, e il falsetto obbligato di questo pezzo risulta un pochino fastidioso. Ritornano a galla i vecchi dissapori tra Morgan e Gaudi che litigano come due bimbi per il lecca-lecca.
Silver - Svalutation: carina la performance, pezzo forse un po' impegnativo per un tenerone come lui. Alla Maionchi non è piaciuto ma non lo dice chiaramente per non scalfire la sua coalizione con Marco Castoldi in arte Morgan. La Mori è entusiasta.
Collegamento con i Pooh al loro ultimo concerto prima del definitivo (?) scioglimento.
Va all'ultimo scontro Sofia.

Ornella  - Sempre:
canzone di Lisa, ben interpretata, ma niente di più. Ah, lei è bella.
Sofia - Spaccacuore: ma perchè non l'ha fatta con la chitarra? Boh secondo me sarebbe stato meglio. 
Esibizioni accappella:
Ornella - No jores por my Argentina: interpretazione buona, anche qui poco da aggiungere..
Sofia - Insieme a te non ci sto più: intensissima, merito anche del testo.

Esce Ornella.



lunedì, 28 settembre 2009
"In Italia le donne non hanno alcun ruolo in politica, a meno che non siamo così sexy da essere personalmente sostenute da Silvio Berlusconi" Michelle Hunziker
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categoria:parole, opinioni, televisione, persone
lunedì, 28 settembre 2009
- Marco Carta continua ad essere cintura nera di televoto. Dopo aver vinto qualsiasi contest che avesse a che fare coi messaggini dai cellulari, l'altra sera si è aggiudicato anche il primo premio del CocaColaLive@Mtv  "The summer song" con la sua "Dentro ad ogni brivido", sbaragliando concorrenti come DavidGuetta, Dolores O'Riordan, Negrita...e anche  gente ggiovane come i Lost, i Finley, i Broken Heart College (giuro che non li avevo mai sentiti nominare) e soprattutto i secondi classificati, ovvero i dARI (chi????).
- Se su google si ricerca la parola "cena", nei risultati c'è prima la pagina wikipedia del wrestler John Cena, e dopo la pagina wikipedia dell'Ultima cena di Leonardo.
Giuro.
- Così va il Paese. Ieri al programma di Raitre "
Presa diretta" si parlava dei beni culturali italiani e di come non vengano valorizzati, di come il ministero continui a tagliare fondi che potrebbero essere utilizzati per restaurare, assumere custodi, aprire ali di musei ora chiuse per scarsità di personale etc. Ma le priorità sono altre. L'arte è l'ultima ruota del carro. I soldi se li mangiano tutti i millemila commissari inutili assunti dalle istituzioni.
- Bianca Berlinguer l'altra sera ha condotto il telegiornale delle 19:00
senza voce. Non c'era nessuno che potesse sostituirla, quindi si è immolata (prima volta nella storia della televisione, ha scritto qualcuno). E incassa il benestare della sua collega del Tg5 Cesarona Buonamici (qualcuno le ha chiesto il parere?), la quale non fa parte degli epurati del suo direttore Clementeggei Mimun (salvate Salvo!).
venerdì, 25 settembre 2009
"Mi è stata ufficialmente diagnosticata, da un medico vero, l’influenza A. So che tutti ipotizzano che abbia contratto questa malattia intrattenendomi con un suino. Tuttavia, il dottore mi ha assicurato che i partner occasionali che ho avuto in passato non hanno nulla a che fare con questa misteriosa influenza. Purtroppo, sopravviverò". 
Marilyn Manson
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mercoledì, 23 settembre 2009
Due volte alla settimana vado a lavoro molto presto, e quando accade il risveglio è sempre traumatico, tipo che sto sognando che devo andare a trovare questa mia amica delle superiori, che non la vedo da dieci anni e non so perché devo andare a trovarla, chissà che mi deve dire, e poi perché abita a Cagliari? Non si era trasferita su al Nord, sposata e affigliata e cose del genere? Che ci fa a Cagliari? E soprattutto: perché sta a casa di mia sorella? Boh, lo scoprirò quando la incontro, devo solo arrivare a casa di mia sorella, lei non so perché, ma sta là. E casa di mia sorella non è così lontana dai, è laggiù. Ma per arrivarci devo attraversare strade strettissime che devo spostarmi per far passare le automibili, che sfrecciano perché in fondo siamo a Cagliari, e poi c'è lo strapiombo, ma uno strapiombo spaventoso, non posso andare tranquillo, qui c'è da avere paura, allora inizio a camminare terrorizzato, tremo dalla pa- TI TI TI. La sveglia. cavolo devo andare a lavoro presto oggi. Ma chissà cosa voleva dirmi la mia compagna delle superiori, casa di mia sorella è laggiù, posso arrivarci, oramai manca poco. Allora posticipo la sceglia di 7 minuti, giusto il tempo di arrivare da lei e sentire cosa ha da dirmi, vedere anche che faccia ha dopo tutto questo tempo. Mi riaddormento, e dopo qualche secondo sono già sotto casa Tua. Che mito! Tutte le difficoltà della strada me le sono lasciate dietro, o sono scomparse. Suono, mi apre. Apro il portone, atrio enorme, scale stranissime, tipo a chiocciola ma con degli spazi molto ampi tra un gradino e l'altro, tipo che devi saltare nel vuoto, e fa paura, merda se fa paura. Ma ce la posso fare. Salti lunghi, atterraggi leggeri, sembra quasi che abbia le ali. Riesco a planare delicatamente sui gradini. Mi stupisco di me stesso e mi sembra una sensazione stupenda. Volare, o quasi. E arrivo alla porta di casa di mia sorella. E' aperta, ma poggiata. Ho un po' di paura. Avvicino la mano per spingerla, la apro lentamente, penso cavolo ora saprò finalmente quello che mi deve dire e po- TI TI TI. Di nuovo la sveglia. Sono passati i 7 minuti, ora non posso più, devo andare a lavoro presto oggi, rischio di fare tardi. Mi alzo.
E poi il sogno si puo' interrompere
una volta sola.

(non stupitevi se ho messo il tag "viaggi")
(ringrazio il caro amico tieffemme. Così, a priori)

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lunedì, 21 settembre 2009
Attenzione: le parole che seguiranno sono pura fantasia.
Vorrei cambiare casa.
E mò che è sta capata? direbbe qualcuno. Ma è così, sono sincero. Non perchè qui non stia bene, anzi. Ci vivo da tanto tempo ormai, vado d'accordissimo coi padroni di casa che oramai perdonano ogni mio regolare ritardo nei pagamenti, che mi accontentano (quasi) ad ogni mia richiesta e sono sempre disponibili per ogni mia necessità. E mi piace anche la zona, tranquilla, conosco tutti, se percorro la via principale a piedi mi sembra di essere al mio paese, c'è da salutare un sacco di gente. Ed è, oltre alla zona dove vivo, anche la zona dove lavoro, faccio la spesa, compro il giornale, faccio colazione. E un tempo, quando ancora era aperto il pub storico, era anche la zona dove finivo le mie serate, se capitava che uscivo. Ed è la zona dove rimarrei anche, ma magari in un'altra casa. Vorrei spostarmi. Vorrei magari una casa mia, ma questa è utopia pura. Vorrei un giardinetto, anche minuscolo. Vorrei le tartarughe. Vorrei dipingere i termosifoni, restaurare il comò, fare un disegno sulla porta, mettere il poster in corridoio. Vorrei aver fatto qualcosa di concreto, finalmente. Una casa. Ci vuole tanto? Merda si.
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domenica, 20 settembre 2009
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domenica, 20 settembre 2009
Due icone del cinema mondiale raggiungono la soglia dei 75 anni, in splendida forma.
 
Brigitte Bardot (Parigi, 22 Settembre 1934), Sophia Loren (Roma, 20 Settembre 1934)
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