IERI:
La Cantante ha dichiarato il suo benestare incondizionato et a prescindere, ovvero scaricato la responsabilità della questione nuovi coinquilini interamente al sottoscritto.
Avevo deciso per lo Smartaro, quello che aveva sparato frasi tipo "Questa casa è fantastica!" o aggettivi come "ideale" o "perfetto", ma al momento di inviare l'sms c'era una voce che mi diceva "Mas non farlo, non farlo..".
Non le ho dato retta ed ho scritto l'sms, ma è giunto un secondo messaggio dall'alto: "Credito non sufficiente per accedere al servizio".
Mas imperturbabile all'apparenza, ma turbato dentro, ricorre al geniale servizio di "Sos Ricarica" e riesce comunque ad inviare l'agognato essemmesse.
Passano dieci interminabili minuti, durante i quali non arriva nessuna risposta dallo Smartaro. Allora chiamo.
Dice che è in auto ed ha visto solo ora il messaggio, che va bene, che è tutto ok e che va a cercare scatoloni.
Salvo poi richiamare dopo altri dieci minuti per dirmi che ha appena ricevuto una risposta per una casa che gli piaceva di più.
Ma-vai-a-CA-GA-RE. Attimo di sconforto, la tensione è palpabile, non c'è tempo da perdere.
Rifletto un secondo, non di più, e chiamo un altro candidato.
"Ciao, sono Mas, della casa.."
"Ciao"
"Beh, volevo dirti che io e la Cantante saremo contenti se..etc etc"
"Si"
"Perfetto, allora magari ci risentiamo domani per la questione caparre, per il trasloco etc"
"Si"
"Ok, ma sei convinto di voler venire?" (la sua sinteticità mi stava turbando)
"Si"
"Dai va bene ci risentiamo domani allora. Ciao!"
"Ciao".
OGGI:
Dopo un pranzo a base di empanadas e un pomeriggio a base di Diretta goal, torno a casa e, con la quasi-certezza di avere brutte notizie, richiamo.
"Ciao" (saluto espansivo)
"Ciao" (saluto introverso)
"Senti, quando riusciresti a passare così sbrighiamo le questioni etc etc?"
"Tra un'ora" (perentorio)
"Tra un ora...ehm...ok, va bene tra un'ora. Allora ti aspetto ok?"
"Si"
"Ciao" (saluto amichevole)
"Ciao" (saluto lapidario)
UN'ORA FA:
Mi chiama per dirmi che è sotto casa, apro ed arriva accompagnato da suo fratello e sua cognata.
Loro guardano la casa, mi chiedono un sacco di cose, mi fanno scrivere su un foglio due righe che attestino che ho ricevuto il deposito cauzionale, io gli offro il caffè e ci faccio due chiacchiere.
E capisco tante cose.
Il nostro nuovo coinquilino è di poche parole, è vero, ma per timidezza.
E' sveglio ed in faccia ha sempre un sorriso a metà, tipo che sorride solo con mezza bocca.
Insomma mi ha quasi convinto che forse seguire l'istinto non è stata una cattiva idea.
Ora resta da vedere com'è il suo amico, che domani va in non so quale agenzia di non so quale località siciliana a prenotare il biglietto per il viaggio.
categoria:parole, riflessioni, persone, casa mas, private mas























Ecco cosa mancava: una nuova accezione di
Dopo 36 anni dalla sua prima uscita, finalmente viene trasmesso in televisione (su La7 martedì prossimo alle 22:30) il capolavoro del grande Stanley Kubrick.
E menomale che non l'ha preso a
Ci avevano promesso una tv nuova, un reality educativo, una fuga dal trash imperante, invece la prima puntata dell'Isola dei Famosi ha dimostrato che in realtà, rispetto alle altre edizioni, non è cambiato niente.