Reduce da una due-giorni senza sosta e senza relax, annuncio ufficialmente che parte in questo momento il primo Divano-day dell'ora solare.
Venerdì, come vi avevo anticipato, sono uscito con l'amico mazziato, la Cantante e altri strani personaggi, ed è stata una serata spritz che si è conclusa intorno alle 4:30 del mattino.
Il culmine è stato raggiunto quando la Cantante è uscita da un locale dell'umido e sfatto centro bolognese, abbassando la serranda di metallo alle sue spalle, come se nulla fosse, con una forza sovrumana.
In quel momento ho pensato che la mia coinquilina fosse come Niki Sanders di Heroes.
Dopo 3 ore ero a lavoro, e pensavo che dopotutto dovevo stare tranquillo perchè poi, nel pomeriggio, avrei potuto riposare beatamente per ore, ed essere così nuovamente sveglio e pimpante per affrontare il sabato sera.
Ma un imprevisto imprevedibile non me lo ha permesso, e allora la mia giornata lavorativa si è prolungata più o meno di 6 ore, metà delle quali passate a parlare in uno pseudo Spagnolo tecnico ("En el lugar donde tiene che estar el disco duro no esta nada, niùna placheta rectangular negra, nada!")con Curro, al telefono.
Niente riposino quindi. Giusto una doccia, un dopo doccia e conseguente rito della vestizione con Nicoletta Mantovani Pavarotti che parlava in sottofondo, e poi di nuovo fuori.
Io, l'amico mazziato e la Cantante (The others sono arrivati dopo). Pizza al Ducale (sottofondo musicale bellissimo: tutte vecchie canzoni dance anni '90, tipo "What is love", o "Rithm is a dancer", o "All that she wants" però in una stupenda versione acustica, alcune solo chitarra e voce..qualcuno conosce il titolo di questo cd??)
Poi cicchetti dal Cicchettaro di via Irnerio, due salti al Corto Maltese e chiusura all'Estragon. Fino alle 5, ora solare (le 6 ora legale).
L'amico ha dormito a casa sul divano e, per farvi capire come stavamo, verso le 7 di questa mattina ha acceso la luce di camera mia convinto che stesse entrando in bagno.
Ora mi godo il mio Divano-day, esperienza che consiglio vivamente a tutti.