Vado alla Coop a comprare la schiuma da barba e i rasoi perchè li ho finiti.
Prendo i soliti rasoi che non mi deturpano il viso rendendomi una specie di Freddie Krueger con un forte accento sardo.
Mi fermo a riflettere alla corsia dei prodotti per l'igiene personale, davanti alle varie marche di schiuma da barba: prendo quella fica, in gel, che costa 3 euri, oppure quella meno fica, in schiuma, che costa 1 euro e ventinove?
La prima è quella che ho usato ultimamente, che idrata una cifra e ha un buon profumo.
La seconda fa molto caserma militare dell'esercito.
Penso, tra me e me, che alla fine è solo una schiuma da barba: perchè spendere il doppio quando posso spendere la metà? (questa frase non ha molto senso, ma andrebbe presa per buona).
Prendo la seconda. Poi prendo anche il miele e vado a pagare.
Davanti a me c'è una ragazza sovrappeso (obesa) che paga solo una bustina di biscotti muesli e un vasetto di ricotta.
"Sarà a dieta", penso.
Poi esco e penso alla storia della schiuma da barba, e mi giudico tirchio.
Andando verso il Coop-ascensore che porta al Coop-garage, dove ho lasciato la macchina, mi imbatto in un ragazzo che mi chiede una firma contro la droga.
"Alè" penso. Il ragazzo mi porta verso il banchetto dove si firma, io ho in mano la schiuma da barba, i rasoi e il vasetto di miele (senza sportina, come dicono qui).
Al banchetto c'è un altro ragazzo, mi dice che sta in una comunità a Carpi, che è di Brescia e che non si droga più.
Mi chiede di dove sono, gli rispondo, mi dice che in estate è stato in un campo estivo in Sardegna.
Firmo, compilo il rigo assegnatomi, nome cognome città professione contributo. Contributo? Si, contributo, perchè mica basta la firma, quella è solo una scusa.
"Due euro van bene?" chiedo al bresciano. "Vabbè, se vuoi darci cinque..." dice lui.
In un attimo penso alla domanda che ho appena fatto e mi RIgiudico tirchio.
Allora mi dico "Merda, mi sono giudicato tirchio per due volte in pochi minuti!!".
Bisogna fare qualcosa, bisogna fare qualcosa, bisogna fare qualcosa (detto come lo direbbe Noiosa, la sorella della Bella Figheira.
Lascio la moneta da 2 euro e aggiungo una banconota da 5. Nome cognome città professione contributo: 7 euro.
Il bresciano guarda attonito il mio ragionare fare e disfare, poi mi sorride divertito, come si sorride ad un clown.
Pacche sulle spalle, stretta di mano e saluti. Vado verso il garage.
ATTENZIONE: I moralisti e i deboli di cuore non continuino a leggere.
Arrivo al garage, salgo in macchina, appoggio schiuma da barba, rasoi e miele, metto in moto e parto.
Penso al fatto che sù alla Coop ho badato al risparmio di un euro e settanta, poi fuori mi sono sentito taccagno per aver regalato 7 dei miei euro.
Che poi il bresciano secondo me si droga ancora, si vede dalla faccia.
E con quei 7 euro lo so io cosa ci fa..