giovedì, 30 ottobre 2008

Del tipo del mio paese e delle nostre vite parallele ve ne avevo mai parlato?
Ecco, lo farò adesso. Lo chiameremo Tito. Tito e io siamo nati a pochi giorni di distanza, nell'Ottobre di tanti anni fa. Al nostro paese c'era un prete "gerente", un altro prete "anziano" che presenziava alle messe ma faceva un po' quello che gli pareva, e poi un altro prete che era partito in missione in Madagascar (e che sta ancora là) e tornava al paese solo una volta ogni tot anni. In quell'inverno di tanti anni fa il prete giovane che stava in missione in Madagascar tornò al paese, e mia mamma mi fece battezzare da lui. Era il 26 Dicembre, il giorno dopo Natale, il giorno di Santo Stefano di tanti anni fa, e il prete giovane tornato dall'Africa battezzò me e Tito.
Poi siamo andati alle elementari, in due classi diverse. Io sezione B, lui sezione A. Alle medie lui faceva tempo prolungato, io no. Alle superiori, stesso istituto, ma classi diverse: io corso sperimentale, lui no. Abbiamo sempre frequentato compagnie di amici diverse, tantissima gente in comune, senza mai incrociarci veramente.
Come due linee parallele.
Mia mamma era collega di lavoro di suo babbo. Abbiamo fatto insieme la prima Comunione e la Cresima, siamo partiti insieme a fare la visita di leva: eravamo un gruppo di una decina di persone, tutti vennero presi, invece io e lui fummo giudicati "rivedibili". L'anno dopo, alla seconda visita, ci scartarono entrambi.
Ora io sono a Bologna. E lui pure. Ma non ci sentiamo mai, non ci vediamo mai.
Sappiamo che siamo entrambi qua, vicini senza mai incontrarci. Se non per caso, qualche volta.
Una volta all'uscita di un locale, un saluto veloce e via. Una volta in una rotonda, lui in una macchina io in un'altra, lui mi riconosce e grida Maaaas, io lo riconosco e rispondo Titooo. Una volta alla Festa dell'Unità, io coi miei amici e lui coi suoi. Altro saluto veloce, ci scambiamo anche il numero di telefono coscienti che non lo useremo mai.
Invece no. Oggi mi è arrivata una telefonata da un numero sconosciuto. Era Tito.
Domani sera vado a bere al locale che inaugura.

postato da: Masblog alle ore 22:51 | Permalink | commenti (5)
categoria:riflessioni, ricordi, persone, private mas
mercoledì, 29 ottobre 2008

- A proposito dei telegiornali che parlano del decreto Gelmini come quello che riporterà il maestro unico, il grembiulino e il 7 in condotta, dimenticandosi che lo stesso decreto impone pesanti tagli, con migliaia di insegnanti che si troveranno a spasso, credo che ci sia poco da dire, se non che sono semplicemente vergognosi.
- A proposito del Living Planet Report 2008 io sono rimasto sconvolto. Cioè, cose tipo che l'Italia è il 4° Paese al mondo per il consumo di acqua, che la Cina e gli Stati Uniti da soli da soli consumano il 40% delle risorse presenti sul Pianeta Terra, che non ha tempo di rigenerarsi e se continuiamo così nel 2030 non ho capito bene cosa accadrà.
- A proposito della
lite tra la placida, mite e flemmatica Concita De Gregorio e il collerico e iracondo Ignazio La Russa mi pare di aver già detto tutto con gli aggettivi appena citati.
- A proposito degli spot pubblicitari delle compagnie telefoniche, nell'epoca dei Cesaroni, vanno di moda le mini sit-com con famigliole allegre e moderne, padremadreduetrefigliemagariuncane; e proprio mamma Cesaroni, Elena Sofia Ricci, è testimonial negli
spot Alice col marito Abatantuono e qualche figlio, mentre la Mastronardi, sua figlia maggiore nella serie TV, fa parte della famiglia TIM, con mamma Carla Signoris e papà Enzo Decaro.
- A proposito di Diego Armando Maradona, nuovo c.t. della nazionale argentina, beh, non è detto che le cose vadano come nella sua precedente esperienza (1995 - 23 partite, 3 vittorie).

domenica, 26 ottobre 2008

Prima domenica con l'ora nuova; ora non ricordo se legale o solare, comunque va bene uguale, l'abito non fa il monaco (ci sarà sicuramente un proverbio più adeguato, ma non essendo mio zio nè Pasquale Laricchia non mi è venuto in mente quello giusto). Dicevo: il primo giorno con l'ora nuova. Che io di solito la Domenica stò a letto fino a tardi, si sa, invece oggi ho fatto colazione alle nove e mezza, che è prestissimo, intendiamoci. A me quest'ora qua mi piace solo perchè mi ricorda l'inverno, e l'inverno per certi versi è molto bello, forse perchè ho un sacco di ricordi legati a cose avvenute nell'inverno, nel buio del tardo pomeriggio, in mezzo alle intemperie e al freddo pungente. Perchè quand'ero giovine, pischelletto insomma, tipo alle medie (e anche alle superiori) era un sacrilegio non uscire a farsi un giro nel tardo pomeriggio, prima di cena. Quindi anche se c'era l'uragano Andrew si usciva, e si raggiungeva il punto di incontro Uno. L'edicola. Il giornalaio era amico mio, quindi stavo là e sfogliavo pure i giornali a scrocca. Poi arrivava qualcun altro del gruppo e quando uno diceva "Andiamo a fare un giro" e si andava a fare un giro, ovvero si camminava fino alla piazza e si tornava indietro. Le vasche. A volte ci si fermava nella piazza, anche. Se pioveva? Si andava lo stesso verso la piazza, ma con l'ombrello, uno ogni due o tre persone. E se tirava il vento forte di quelli che rompevano l'ombrello? Vabbè è uguale. Se nevicava? Niente ombrello, sotto la neve. Se grandinava forte? Al primo portico disponibile. Però comunque si usciva, ma proprio che si andava fuori, ci si facevano gli anticorpi, mica come i bambini di ora che stanno a casa a giocare alla playstation, o a guardare Amici di Maria De Filippi (quelle sono cose che si fanno da grandi!!!) e appena mettono il naso fuori di casa gli piglia l'influenza! Eccheddiamine!

postato da: Masblog alle ore 10:42 | Permalink | commenti (5)
categoria:ricordi, luoghi, persone, private mas
martedì, 21 ottobre 2008


Goal di Alex Del Piero e Amauri.

postato da: Masblog alle ore 23:46 | Permalink | commenti (3)
categoria:sport, calcio, fotografie
martedì, 21 ottobre 2008

Grossi cambiamenti a lavoro. Il capo se ne va, trasferito. Forse va via anche un'altra persona di quelle "storiche". Di conseguenza ci saranno cambiamenti sostanziali anche nella "struttura gerarchica" del posto dove lavoro. Siamo tutti un po' demoralizzatiscoraggiati. Io lo sono tantissimo. Ma tanto stasera sarò milionario, che m'importa!

postato da: Masblog alle ore 18:53 | Permalink | commenti (2)
categoria:riflessioni, private mas
giovedì, 16 ottobre 2008

Ci sono giorni in cui anche uno come me, amante del riposo e dell'ozio, puo' dirsi felice di dover fare la levataccia. Il motivo principale di questa felicità è che finalmente, dopo tre mattine, non vengo svegliato dalle martellate dei muratori che ristrutturano l'appartamento proprio sopra il mio, che sembra che ce li ho ai piedi del letto col motopicco, o che le martellate me le diano in testa. Oggi ho evitato tutto questo, alzandomi alle 6:30. Fuori era ancora buio, il buio del mattino presto, c'era ancora la luna ben visibile. La temperatura bella e frizzantina, non troppo fredda, di quelle che sarebbe bello avere tutto l'anno. Salgo sulla macchina, metto in moto, provo a pulire il parabrezza lercio così mi godo il tragitto, ma l'acqua è finita, quindi nisba, speriamo in qualche lavavetri al semaforo, anche se a quell'ora del mattino... Poca gente in giro, gruppetti sparuti di persone alle fermate degli autobus, tutti con le facce smorte, silenziosi, assonnati. Anche via Stalingrado mi è sembrata bella, questa mattina, e questo la dice lunga sul mio stato d'animo di quel momento. A volte ti svegli e tutto ti sembra bello, non sai come mai, ma sei contento. Poi scopri di avere la febbre. E quella temperatura mite di questa mattina forse non era così mite da tenere il finestrino spalancato durante tutto il tragitto, chè dava sollievo. Ora ho la stessa esuberanza e loquacità di un budino.

postato da: Masblog alle ore 14:23 | Permalink | commenti (1)
categoria:riflessioni, blog-mania, casa mas, private mas
martedì, 14 ottobre 2008

Affettuosità-Bush&Berlusconi
Qui altre foto che testimoniano il legame tra George Bush e Silvio Berlusconi.

postato da: Masblog alle ore 17:46 | Permalink | commenti (4)
categoria:viaggi, fotografie, fatti, persone, società
domenica, 12 ottobre 2008


Tenere effusioni tra Angela Merkel e Nicolas Sarkozy...

postato da: Masblog alle ore 00:38 | Permalink | commenti (4)
categoria:fotografie, persone
venerdì, 10 ottobre 2008

Quand'ero bambino pensavo che quando avrei avuto 32 anni sarei stato sposato affigliato sistemato e un po' sovrappeso. Mi sbagliavo.

postato da: Masblog alle ore 17:11 | Permalink | commenti (14)
categoria:private mas
martedì, 07 ottobre 2008

- E' un momento in cui  non sopporto le faccine di messenger , le emoticons, e neanche le animoticons, che poi in realtà non le ho mai sopportate, ma adesso proprio non le posso vedere, tipo che se sto "parlando" con qualcuno che ne abusa chiudo la schermata e la riapro per non vederle, e se continua a metterle mi invento una scusa e saluto cordialmente.
- E' un momento in cui sto più spalle alla tv che davanti alla tv, che ora il monitor del mio computer sta proprio faccia a faccia con la tele, che si guardano, web contro tv, internèt contro mediasèt, e il primo stravince, salve qualche raro caso dovuto più alla stanchezza mia che alla voglia di vedere la tele, perchè io non sono mica pazzo per la tele!
- E' un momento in cui non sopporto andare a lavorare, non sopporto proprio stare là e penso che vorrei essere altrove, sempre a lavorare si intende, ma da un'altra parte, anche con la stessa gente, mi andrebbe bene, anche no, ma fare un altro lavoro, un'altra mansione, stare tra altre mura, maneggiare oggetti differenti, vedere schermate diverse sul monitor. Perchè quattroannieppiù si fan sentire.
- E' un momento in cui penso alle promesse non mantenute, ai favori che mi hanno chiesto e che seppure in quel momento (tantomeno dopo) non avessi la minima voglia di farli, non ho saputo dire di no, e allora stanno là arretrati, che mi guardano e che pensano che sono proprio uno stronzo a non eseguirli, perchè in fondo sono solo dei favori. Ma non ho voglia..

postato da: Masblog alle ore 22:57 | Permalink | commenti (2)
categoria:parole, riflessioni, prove tecniche, dubbi, blog-mania, private mas
lunedì, 06 ottobre 2008
 
postato da: Masblog alle ore 18:51 | Permalink | commenti (2)
categoria:televisione, video, persone, pubblicità
sabato, 04 ottobre 2008

Segnalo alcuni interessanti passi dei testi dei nuovi singoli di 4 Titani della canzone italiana.
- Tiziano Ferro torna con una delle sue frasi epiche, affermando che "Lo sanno tutti che in caso di pericolo si salva solo chi sa volare bene, quindi se escludi gli aviatori, i falchi, nuvole, gli aerei, aquile e angeli, rimani te ed io mi chiedo ora che farai". Tizià, credo che si schianterà al suolo.
- Laura Pausini, ammorbante più che mai, ci spara un "Invece no, oggi non c'è tempo per spiegarti né domandare se ti ho amato sufficientemente io sono qui e voglio parlarti ora, ora.". Echeppalle!
- Giggidalessio, ovvero il male assoluto, forse pensando alla sua donnona, dice che "E’ il regalo d'amore più grande che c'é, nel castello la mia principessa sei tu, sei un cavallo che aspetta qua giù per volare lontano lassù". No comment.
- Ma ci pensa Vasco Rossi a sbaragliare la concorrenza, con una frase che lascerà il segno:
"Adesso che non c'è più Topo Gigio, che cosa me ne frega della Svizzera". Mah.

postato da: Masblog alle ore 20:40 | Permalink | commenti (2)
categoria:parole, musica, opinioni, testi, video, blog-mania
sabato, 04 ottobre 2008

Ho visto la campagna pubblicitaria che serve a sensibilizzare gli italiani verso la comunità rumena, intitolata "Romania, piacere di conoscerti". Praticamente c'è un'infermiera rumena, sorridente e simpatica, della quale un collega di reparto parla molto bene, e lo spot finisce con una voce fuori campo che dice che "Per capire un popolo devi conoscere la sua gente". Ecco appunto, io qualcuno lo conosco, e ci vado anche parecchio d'accordo (e con qualcun altro non ho avuto modo di approfondire...). Però mi chiedevo: capisco la volontà e l'obiettivo di creare una percezione della comunità romena in Italia senza alterazioni e generalizzazioni dovute ai fatti individuali di cronaca, ma addirittura uno spot "educativo", come a volerci insegnare come ci si comporta con i rumeni? Forse non sto riuscendo a spiegarmi bene, ma voglio dire, ci sono tante comunità straniere in Italia, anche più numerose di quella rumena, ma io non avevo mai visto uno spot di sensibilizzazione come questo. Come se la notizia della Badescu consigliera di Alemanno non fosse sufficiente.

postato da: Masblog alle ore 19:07 | Permalink | commenti (4)
categoria:riflessioni, opinioni, ricordi, notizie, fatti, dubbi, società
venerdì, 03 ottobre 2008

Ma solo io mi ricordavo (o immaginavo) una Liza Minnelli vecchia e malata o qualcosa del genere, tutta triste e deboluccia? No perchè se fosse così, chi diavolo era quella signora in minigonna, tutta tirata e grintosa, che cantava New York New York dal vivo, su Raiuno, senza sbagliare una nota e gridando sul finalone??
Mi starò confondendo con Liz Taylor?

postato da: Masblog alle ore 22:40 | Permalink | commenti
categoria:musica, cinema, ricordi, notizie, persone, societÃ