Puntatona iniziata con la performance di Seal, seguita dal consueto battibecco tra i giudici (il tema era l'eliminazione di Elisa Rossi), con una Ventura questa sera particolarmente odiosa (che fa i dispettucci da scuole medie a Luca Tommassini). Ma noi pensiamo alle canzoni:
- Oggi, in macchina mentre andavo a lavoro, pensavo a quando Gene Gnocchi faceva la parodia di Paolo Del Debbio, il tizio che faceva i sondaggi in giro e poi concludeva sempre dicendo che la verità sta nel mezzo. Ma, in particolare, ciò a cui pensavo è la genialità del nome scelto nella parodia, ovvero Eugenio Del Dubbio, e alle sue infinite chiavi di lettura.
-------------
- Tra i talent show di casa nostra è tutta una giungla di opinioni, di cifre, di dati e altre amenità. I punti in comune tra i due talent di punta, ovvero Xfactor e Amici, sono tanti, ma ce n'è uno che spicca su tutti: Edelfa Chiara Masciotta, che passa disinvoltamente dalle televendite dei materassi con la De Filippi a quelle dei divani con Facchinetti. La vera bipartisan è lei.
-------------
- A proposito di Xfactor (come se non se ne parlasse abbastanza): proprio non mi va giù l'eliminazione di Elisa Rossi (qui e qui le sue performance di Lunedì).
Pochi minuti fa...
- Buongiorno, posso rubarle qualche minuto per una ricerca di mercato sull'utilizzo della radio?
- Si, se si tratta di pochi minuti va bene.
- Quindi si. Le farò solo qualche domanda.
- Va bene.
- Ha un età compresa tra i 16 e i 54 anni?
- Si.
- Quanti anni ha?
- ...(il senso della domanda precedente?)
- Ascolta abitualmente la radio?
- Si
- Negli ultimi 7 giorni ha ascoltato almeno una volta la radio?
- Si, tutti i giorni.
- Negli ultimi 7 giorni ha ascoltato almeno una volta Radio Italia Solo Musica Italiana?
- No.
- Allora la nostra intervista finisce qui (stizzita). Le auguro un'ottima serata.
- Grazie (toccandomi...).
Sister of Soul - Rosso Relativo: niente, c'è poco da fare, 'ste tizie saranno anche brave da soliste, ma in gruppo proprio non convincono.
Prima puntata del nostro talent show preferito, che comincia con Facchinetti che dice cavolate da un punto imprecisato dell'enorme nuovo studio. L'ingresso dei 3 giudici fa subito saltare all'occhio le 3 caratteristiche peculiari dei suddetti, ovvero le poppe della Ventura, le pettinature improponibili di Morgan e la "matronaggine" della Maionchi.
Mostrano un filmato in cui si parla del fatto che chi ha vinto l'anno scorso (gli Aram Quartet) non ha avuto successo mentre chi è arrivato secondo (Giusy Gaetana Nontiscordarmaidime Ferreri), a cui seguono delle inutili chiacchiere tra Morgan ("A me non me ne importa un bel niente del fatto che gli Aram non abbiano vinto") e la popputa ("Ha vinto Giusy grazie al mio culo -?- intuizione -?-"), su quale dei due giudici abbia vinto XFactor1.
Ma inizia la gara, con Simona (categoria 16/24) che spara la sua prima cartuccia:
Daniele Magro - "Crazy": magro solo di nome, è un nerd che la Ventura definisce, chissa perchè, "diverso". Bravo, bella voce, ottima estensione (anche se canta una cosa tipo 4 toni sotto all'originale). Nel palchetto accanto al suo c'è un tizio mascherato che si dimena su un cubo.
Elisa Rossi - "Sì, viaggiare": della categoria +25 capitanata da Morgan, che la definisce strana, e se lo dice lui bisogna crederci. Dice di essere al terzo mese di gravidanza (e questa cosa non interessa a nessuno ma la rimarcano di continuo). E' molto carina, parte un po' incerta, poi si riprende. Quando finisce pare che ha appena corso i 4000 a ostacoli. Sarà la gravidanza.
The Bastard Sons of Dioniso: primo gruppo musicale (categoria della Maionchi). Simpatici trentini. Sono pettinati e vestiti come dei contadini scozzesi degli anni '70. Mi pare che stonino un po' e sbaglino qualche armonizzazione, e magari non gli avrei dato questo pezzo, ma tutto sommato mi sono piaciuti. Standing ovation per loro (un filo immeritata).
Rvm sui 3 vocal coach, Gaudi e altri 2 tizi che hanno rimpiazzato Fragile e la bonanima di Fischietti. Litigio tra Morgan e il suo ex vocal coach Gaudi, che lo ha tradito con la Maionchi, che finisce in maniera indegna con urla, rinfacciamenti vari e sguardi truci.
Giacomo Salvietti - "Dicono di me" : cat.16/24. viene definito "cantante tradizionale" e "gran paraculo". Secondo me somiglia un po' a Francesco Renga, anche nel modo di cantare e di muoversi. La sua esibizione comprende una sfilata tra il pubblico che forse lo distrae o lo affatica, perchè stona di continuo e affanna, ma i giudici non se ne accorgono (o forse io non capisco una mazza). Morgan è d'accordo con me sul discorso Renga.
Noemi - "Un anno d'amore" : cat.+25. Rvm simpatico con lei che ride sempre. Si esibisce inginocchiata sul pavimento. Bella voce blues e grande carisma. La canzone non la conoscevo, pare sia di Mina. La Ventura dice una cosa tipo "Hai la capacità di fare anche canzoni più sulle tue corde", che è come non dire niente.
Sister of soul - "Manic Monday" : cat. gruppi. Sono carine ma, vuoi l'emozione per la prima serata, vuoi la coreografia scema di Tommassini, vuoi la canzone che odiano con tutte le loro forze, ma il risultato rasenta la sufficenza. Dicono che nascono come soliste e si sono unite solo per XFactor, e infatti insieme sono scoordinatissime. Vengono "serenamente" cazziate dalla Ventura.
Vanno all'ultimo scontro le Sister of Soul. E inizia la seconda parte delle esibizioni.
Matteo Becucci - "La notte" : cat +25. Mi fa pensare a Montgomery del film "Fame", è un altro strano elemento della squadra capitanata da Morgan. Sembra distratto e insicuro, ma solo alla vista, perchè vocalmente è ineccepibile.
Farias - "Bocca di Rosa": cat. gruppi. Quattro di 14 fratelli argentini, che stasera hanno leggermente abusato della piastra per i capelli. Bravi nelle armonizzazioni, ma De Andrè in versione latina non mi piace. Comunque bravi. Anche in questo caso Morgan mi dà ragione. E loro non capiscono. La Ventura fa alla Maionchi una domanda che non le aveva mai rivolto: "Qual'è la loro collocazione discografica?"..e riparte la moina sulla Ferreri.
Esibizione congiunta degli Aram Quartet e Giusy Ferreri. Loro annunciano che a Febbraio uscirà il nuovo album, lei ritira una cosa tipo 5 dischi di platino dalle mani della sua ex capitana.
Serena Abrami - "Georgia on my mind" cat. 16/24. Carina anche lei, canta tra le bolle di sapone pensate da Tomassini. La canzone è un suo cavallo di battaglia (e si sente); è sciolta, intonata, carismatica e molto intensa (e la canzone si presta parecchio, nonostante sia molto difficile).
Enrico Nordio - "Take on me" : cat. +25. versione swing della canzone, molto particolare l'arrangiamento di Morgan. Ha una voce molto estesa, nelle parti alte canta in falsetto come il riccioluto degli Aram, fino all'urletto finale in stile Cugini Di Campagna. Bravo, standing ovation.
Sinacria Symphony - "Sorry seem to be...": cat. gruppi. Cantano uaragaradù di Elton John guardando ognuno in punto diverso. Anche in questo caso mi sembra di sentire poche armonizzazioni fatte come si deve...mi sa che si sente la mancanza di Morgan. Comunque intonati. La Ventura dice che sembrano i SeiOttavi; la Maionchi le risponde che se al suo orecchio arrivano così è un problema esclusivamente suo. Come darle torto.
Ambra Marie Facchetti - "Wish you were here": cat. 16/24. La rockettara che buca il video. Io sento l'intro di chitarra di questa canzone e già mi vengono i brividi. Temo di restare deluso, invece poi parte lei e si dimostra pienamente all'altezza, mi piace molto. Riconoscibilissima (ha qualcosa della Lagerback).
Vanno all'ultimo scontro con le Sos i Sinacria Sinphony. Cioè stasera verrà eliminato un gruppo.
Sister of Soul - "Woman's worth": in questo caso non possono lamentarsi di non avere una canzone nelle loro corde, ma nonostante tutto non colpiscono più di tanto. L'impressione è che ognuna di loro cerchi di venir fuori più delle altre.
Sinacria Symphony - "": decisamente meglio, sia della loro esibizione precedente che di quella di chi li ha preceduti poco fa. Bello anche l'arrangiamento, ottimi virtuosismi singoli.
Esibizioni "accappella": le SoS propongono "Di sole e d'azzurro" di Giorgia e finalmente fanno qualcosa di buono, i Sinacria Symphony fanno una cosa che non ho capito cosa fosse ma mi è piaciuta.
Vengono inspiegabilmente eliminati i Sinacria Symphony.
Io ho un sonno pazzesco, mi sa che non le reggo più 'ste serate..
Un tempo lavoravo alla Vodafone.
Anzi, quando ho iniziato si chiamava Omnitel e al telefono dicevamo "Buongiorno Omnitel sono Mas, in cosa posso esserle utile?".
Poi diventò Omnitel/Vodafone e la formula iniziale dovette adeguarsi ai tempi e alle mutazioni.
Poi Vodafone/Omnitel...il passaggio è stato lento e doloroso.
Bell'ambiente, gente gggiovane, poster ovunque.
Un giorno la mensa ha subito un restyling ed è diventata un "Ristorante interno".
Comunque si mangiavano le stesse schifezze.
Il riso in bianco era ottimo. E anche i pomodori gratin.
Erano appena usciti i cellulari che inviavano mms, ma li avevano in pochi.
Quando mi chiamavano i clienti che non riuscivano a mandare gli mms, io li odiavo.
Anche agli altri.
A Marina La Rosa l'ho aiutata a configurare il telefonino per gli mms. Mi ha detto "Mi conosci?".
La Incontrada ha fatto chiamare dal suo ragazzo, ma la Sim era intestata a lei. Erano in macchina.
Ho lavorato là finchè non è uscito l'Umts e la videochiamata.
Altre chiamate che non sopportavo erano quelle di chi non riusciva ad accedere alla Vodafone-mail.
La Vodafone-mail era davvero una cosa pietosa, un colabrodo.
Mai visto niente di peggio.
Oggi sono rientrato nella mia vecchia registrazione Vodafone, non lo facevo da allora.
Cinque anni.
La Vodafone-mail adesso è uguale alla G-mail.
Per me la G-mail è il massimo, e ora che si è venduta alla Vodafone le voglio un po' meno bene.
Mi sento tradito.
Ieri - Mas alla Gattomunita (che poi io sto gatto ancora non l'ho mai incontrato): "E vabbè, sistema pure il termostato come va bene a te".
Oggi - Bologna nella morsa del gelo, ghiaccio ovunque. In casa Mas si gira in boxer e infradito. Sto pensando di mettere dei poster con ambienti tropicali in giro per casa.
Trovandosi in casa in un giorno festivo, intorno all'ora di pranzo, puo' capitare, dopo un buco di decenni, di imbattersi in un episodio di Beautiful di quelli che rimangono nella storia.
Io mi ero fermato a Brooke, Ridge, Thorne, Caroline, Taylor ed Eric Forrester che giocano allegramente allo scambio di coppia. Nella puntata di oggi, invece, ho notato che è tornata nella storia tutta la famigliola di Brooke, la quale è sempre giovane e ha figli più grandi di lei che si sposano con i suoi ex. Vabbè, dicevo della famiglia Logan: in pratica accade che il fratello di Brooke spara accidentalmente a sua sorella, la quale cade a terra in una pozza di sangue e finisce al reparto chirurgia d'urgenza dell'ospedale. Provano anche a fare scene alla ER ma naturalmente il risultato è pietoso. La stanza dell'ospedale sembra una suite dell'hotel Hilton, le luci sono ovattate. Il chirurgo che ha operato la malcapitata è una signora sulla cinquantina pettinatissima (sembra uscita dalle pagine del Postalmarket) e truccatissima, dai modi eleganti e gentili, e comunica ai familiari della ragazza che non c'è più niente da fare perchè "ci sono dei frammenti di ossa sul tessuto del muscolo cardiaco che è impossibile eliminare". E' il dramma. Tutti piangono e si disperano, e allora Brooke prende in mano la situazione e si avvicina ad una torocinante che ha assistito all'intervento (e forse è sua familiare anche) e le dice che "Katie non deve morire, i miracoli in medicina avvengono, e oggi per sua sorella il miracolo CI SARA', costi quel che costi !!!". L'inserviente allora cede e dice che si potrebbe provare con un trapianto..
Cioè, dico io, un attimo prima dicono che è spacciata e non c'è niente da fare, rassegnatevi e organizzate il funerale, e dopo tirano fuori la storia del trapianto che puo' salvarla..ma dico, stiamo scherzando?
Poi penso che sì, è Beautiful, di che mi stupisco..in fondo là anche i morti tornano vivi.
Nel mondo reale, c'è gente che soffre sul serio.
E' un momentaccio, un momento di transizione che non finisce mai.
Mi lascio indietro una vita in casa a cui mi ero abituato nonostante tutto, con Cantante e Siculotti, e silenzi e attese. Ora in casa c'è la Gattomunita, ancora senza gatto, con cui piano piano cerco di legare e condividere. L'altra camera è ancora vuota, e questo non è bello, considerato che i giorni che passano sono direttamente proporzionali al mio portafogli che si svuota.
(Aggiornamento dal RealityMas: è venuto a vederla un tizio, sardo, che la lascerebbe ad Aprile - ora bisogna decidere se fare che si e poi trovarsi allo stesso punto tra 4 mesi, o fare che no e rischiare di pagare il mese intero di tasca mia).
A lavoro ci vado per inerzia: ho perso ogni interesse per quel posto, per quella azienda che mi ha fatto incontrare tante persone che poi sono diventate miei amici, per poi portarmeli via senza dare possibilità di scelta. Non mi va più, sono arrivato al limite.
A tutto questo aggiungerei il fatto che sono ancora senza auto, perchè con le vacanze di mezzo e tutto il resto, con la motorizzazione chiusa e i tempi di consegna del mio libretto allungaterrimi, tutto si è protratto fino ad oggi, anzi, se tutto va bene, almeno fino al prossimo fine settimana. Aggiungete un freddo micidiale, che per uno abituato a girare ben poco a piedi è deleterio.
Speriamo che passi presto, tutto.
Bei momenti dell'anno appena passato.
Valentina Vezzali incontra il Presidente Berlusconi nel salotto di Vespa e gli fa una proposta indecente.
Il senatore Andreotti fa una burla alla Perego durante un'intervista.