mercoledì, 30 settembre 2009
Quarta puntata (quella della settimana scorsa è "sfuggita" al Masblog, e ha visto l'eliminazione, da parte della loro caposquadra Maramajò, del duo degli A&K). Si inizia subito con un video in cui la produzione mette in chiaro alla Mori che "a Xfactor, al centro, c'è la musica" e buonanotte ai suonatori.
Ma parte subitissimo la gara. Push the botton.
Ornella - One: sempre bella lei, molto bella. E, forse per la prima volta, l'ho trovata meno anonima, in un pezzo lontano da quello che lei chiama "mio genere".
Francesca - The boys does nothing: piccoli problemi tecnici all'inizio, le mettono la base sbagliata. Poi parte la base giusta, e partono gli effetti video, le coreografie e tutto l'ambaradan. Lei è brava, ma non credo andrà troppo avanti in questa trasmissione, poi magari mi sbaglio.
Yavanna - Aria: cantano col ventilatore puntato in faccia, cosa che prima o poi vorrei fare pure io nella vita (...). Canzone della Nannini che forse non ho mai sentito per intero, le sorelle tornano un po' al loro stile da "fate". Boh, a me non è che mi piacciano tanto, l'ho già detto e lo ribadisco, anche se confesso che mi stanno meno antipatiche.
Mario - La crisi: entra in barella, e musicalmente non parte proprio benissimo, ma poi si riprende e si guadagna i sorrisi e l'approvazione dell'autore della canzone che sta cantando, nonchè suo caposquadra. A me non dispiace, anche se l'avevo preferito con Personal Jesus. La Majonchi gli dice che è stato accettabile, ma glielo dice come se gli stesse dicendo che è un fenomeno.
Damiano - Redemption song: libri aperti sul pavimento e abiti sdruciti per questa canzone-testamento di Bob Marley. Bel pezzo e bella voce. Esibizione nella media, senza strafare come al solito e con evidenti problemi con l'inglese.
Va al ballottaggio Ornella. Segue il momento-delirio dei Tokio Hotel.
Marco - Psyco Killer: una canzone "da pazzi" cantata da uno che si definisce "pazzo". Look da nerd, con occhialoni prestati da Daniele Magro. Scenografia minimalista di Tommassini (pareti bianche da cui cola della vernice nera). Lui mi sta un filo sulle balle, ma ogni volta giudico le sue esibizioni tra le migliori di tutti i concorrenti del talent, e stavolta ancora di più.
Sofia - L'anno che verrà: e vediamola 'sta nuova Sofia che tutti annunciano (lei compresa). Mah, è sempre lei, ma con una canzone meno rock. Ma poi lei la fa diventare rock. E urla tantissimo. Boh, non l'ho capita.
Chiara - Perdere l'amore: Ranieri canta Ranieri. Beh, che dire? "Non c'è niente da dire, c'è solo da apprezzare" dice la Mori. "Non amo questa canzone, ma fatta così è molto bella" dice la Maionchi. "E' una canzone che ho ribaltato completamente" dice Morgan.
Luana Biz - I don't feel like dancing: alte aspettative da parte mia. Vediamo. Mi sembrano molto sicuri di loro, lo dico in senso negativo, e il falsetto obbligato di questo pezzo risulta un pochino fastidioso. Ritornano a galla i vecchi dissapori tra Morgan e Gaudi che litigano come due bimbi per il lecca-lecca.
Silver - Svalutation: carina la performance, pezzo forse un po' impegnativo per un tenerone come lui. Alla Maionchi non è piaciuto ma non lo dice chiaramente per non scalfire la sua coalizione con Marco Castoldi in arte Morgan. La Mori è entusiasta.
Collegamento con i Pooh al loro ultimo concerto prima del definitivo (?) scioglimento.
Va all'ultimo scontro Sofia.
Ornella - Sempre: canzone di Lisa, ben interpretata, ma niente di più. Ah, lei è bella.
Sofia - Spaccacuore: ma perchè non l'ha fatta con la chitarra? Boh secondo me sarebbe stato meglio.
Esibizioni accappella:
Ornella - No jores por my Argentina: interpretazione buona, anche qui poco da aggiungere..
Sofia - Insieme a te non ci sto più: intensissima, merito anche del testo.
Esce Ornella.
lunedì, 28 settembre 2009
"In Italia le donne non hanno alcun ruolo in politica, a meno che non siamo così sexy da essere personalmente sostenute da Silvio Berlusconi". Michelle Hunziker
lunedì, 28 settembre 2009
- Marco Carta continua ad essere cintura nera di televoto. Dopo aver vinto qualsiasi contest che avesse a che fare coi messaggini dai cellulari, l'altra sera si è aggiudicato anche il primo premio del CocaColaLive@Mtv "The summer song" con la sua "Dentro ad ogni brivido", sbaragliando concorrenti come DavidGuetta, Dolores O'Riordan, Negrita...e anche gente ggiovane come i Lost, i Finley, i Broken Heart College (giuro che non li avevo mai sentiti nominare) e soprattutto i secondi classificati, ovvero i dARI (chi????).
- Se su google si ricerca la parola "cena", nei risultati c'è prima la pagina wikipedia del wrestler John Cena, e dopo la pagina wikipedia dell'Ultima cena di Leonardo. Giuro.
- Così va il Paese. Ieri al programma di Raitre "Presa diretta" si parlava dei beni culturali italiani e di come non vengano valorizzati, di come il ministero continui a tagliare fondi che potrebbero essere utilizzati per restaurare, assumere custodi, aprire ali di musei ora chiuse per scarsità di personale etc. Ma le priorità sono altre. L'arte è l'ultima ruota del carro. I soldi se li mangiano tutti i millemila commissari inutili assunti dalle istituzioni.
- Bianca Berlinguer l'altra sera ha condotto il telegiornale delle 19:00 senza voce. Non c'era nessuno che potesse sostituirla, quindi si è immolata (prima volta nella storia della televisione, ha scritto qualcuno). E incassa il benestare della sua collega del Tg5 Cesarona Buonamici (qualcuno le ha chiesto il parere?), la quale non fa parte degli epurati del suo direttore Clementeggei Mimun (salvate Salvo!).
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venerdì, 25 settembre 2009
"Mi è stata ufficialmente diagnosticata, da un medico vero, l’influenza A. So che tutti ipotizzano che abbia contratto questa malattia intrattenendomi con un suino. Tuttavia, il dottore mi ha assicurato che i partner occasionali che ho avuto in passato non hanno nulla a che fare con questa misteriosa influenza. Purtroppo, sopravviverò".
Marilyn Manson
mercoledì, 23 settembre 2009
Due volte alla settimana vado a lavoro molto presto, e quando accade il risveglio è sempre traumatico, tipo che sto sognando che devo andare a trovare questa mia amica delle superiori, che non la vedo da dieci anni e non so perché devo andare a trovarla, chissà che mi deve dire, e poi perché abita a Cagliari? Non si era trasferita su al Nord, sposata e affigliata e cose del genere? Che ci fa a Cagliari? E soprattutto: perché sta a casa di mia sorella? Boh, lo scoprirò quando la incontro, devo solo arrivare a casa di mia sorella, lei non so perché, ma sta là. E casa di mia sorella non è così lontana dai, è laggiù. Ma per arrivarci devo attraversare strade strettissime che devo spostarmi per far passare le automibili, che sfrecciano perché in fondo siamo a Cagliari, e poi c'è lo strapiombo, ma uno strapiombo spaventoso, non posso andare tranquillo, qui c'è da avere paura, allora inizio a camminare terrorizzato, tremo dalla pa- TI TI TI. La sveglia. cavolo devo andare a lavoro presto oggi. Ma chissà cosa voleva dirmi la mia compagna delle superiori, casa di mia sorella è laggiù, posso arrivarci, oramai manca poco. Allora posticipo la sceglia di 7 minuti, giusto il tempo di arrivare da lei e sentire cosa ha da dirmi, vedere anche che faccia ha dopo tutto questo tempo. Mi riaddormento, e dopo qualche secondo sono già sotto casa Tua. Che mito! Tutte le difficoltà della strada me le sono lasciate dietro, o sono scomparse. Suono, mi apre. Apro il portone, atrio enorme, scale stranissime, tipo a chiocciola ma con degli spazi molto ampi tra un gradino e l'altro, tipo che devi saltare nel vuoto, e fa paura, merda se fa paura. Ma ce la posso fare. Salti lunghi, atterraggi leggeri, sembra quasi che abbia le ali. Riesco a planare delicatamente sui gradini. Mi stupisco di me stesso e mi sembra una sensazione stupenda. Volare, o quasi. E arrivo alla porta di casa di mia sorella. E' aperta, ma poggiata. Ho un po' di paura. Avvicino la mano per spingerla, la apro lentamente, penso cavolo ora saprò finalmente quello che mi deve dire e po- TI TI TI. Di nuovo la sveglia. Sono passati i 7 minuti, ora non posso più, devo andare a lavoro presto oggi, rischio di fare tardi. Mi alzo.
E poi il sogno si puo' interrompere una volta sola.
(non stupitevi se ho messo il tag "viaggi")
(ringrazio il caro amico tieffemme. Così, a priori)
lunedì, 21 settembre 2009
Attenzione: le parole che seguiranno sono pura fantasia.
Vorrei cambiare casa.
E mò che è sta capata? direbbe qualcuno. Ma è così, sono sincero. Non perchè qui non stia bene, anzi. Ci vivo da tanto tempo ormai, vado d'accordissimo coi padroni di casa che oramai perdonano ogni mio regolare ritardo nei pagamenti, che mi accontentano (quasi) ad ogni mia richiesta e sono sempre disponibili per ogni mia necessità. E mi piace anche la zona, tranquilla, conosco tutti, se percorro la via principale a piedi mi sembra di essere al mio paese, c'è da salutare un sacco di gente. Ed è, oltre alla zona dove vivo, anche la zona dove lavoro, faccio la spesa, compro il giornale, faccio colazione. E un tempo, quando ancora era aperto il pub storico, era anche la zona dove finivo le mie serate, se capitava che uscivo. Ed è la zona dove rimarrei anche, ma magari in un'altra casa. Vorrei spostarmi. Vorrei magari una casa mia, ma questa è utopia pura. Vorrei un giardinetto, anche minuscolo. Vorrei le tartarughe. Vorrei dipingere i termosifoni, restaurare il comò, fare un disegno sulla porta, mettere il poster in corridoio. Vorrei aver fatto qualcosa di concreto, finalmente. Una casa. Ci vuole tanto? Merda si.
domenica, 20 settembre 2009
sabato, 19 settembre 2009
Questo avrebbe dovuto essere uno di quei post in cui Mas parla dei suoi sentimenti, delle sue emozioni, di quello che sta sentendo e provando in questo momento, di cosa gli passa per la testa; uno di quei post dei quali non gliene frega niente a nessuno, uguale a tanti, con le solite lagne personali scritte più per sfogo personale che perchè vengano lette e commentate da qualcuno, uno di quei post per i quali chiuderesti i commenti, quindi. Di quelli che nel Masblog ci sono molto raramente, direi quasi mai, ma che a pochi eletti, anzi soprattutto elette, comunque piacciono. Io l'avevo anche scritto, "Nuotare controcorrente" si intitolava. E l'avevo anche pubblicato. Poi mi sono fermato a pensare, ho rivisto la cosa da un'angolazione diversa, e sono tornato qui per cancellarlo. Chissà, forse qualcuno ha fatto in tempo a leggerlo, considerando anche l'instabilità di Splinder in questo periodo. Però meglio di no.
sabato, 19 settembre 2009
- "Ci sono elite irresponsabili che stanno preparando un vero e proprio colpo di stato; elite della rendita parassitaria, burocratica, finanziaria, editoriale".
- "Questa sedicente elite in questo anno di grande crisi ha pensato solo a come far cadere un governo che guarda caso cominciava a colpire proprio le case matte della rendita".
- "Propongo una lotta di liberazione per i compagni della sinistra per bene: liberatevi da questo abbraccio mortale di questa cattiva finanza, di questo cattivo sindacato, di questi cattivi gruppi editoriali".
giovedì, 17 settembre 2009
Quando capiremo che la missione in Afghanistan è fallita?
giovedì, 17 settembre 2009
06:15 - Sveglia.
06:55 - Passato il badge.
07:00 - Latte macchiato.
09:40 - Cappuccino e due cornetti.
12:30 - Giro in macchina per Bologna, per lavoro, un pazzo alla guida.
13:00 - Arrivo all'ospedale.
13:30 - Ora dell'appuntamento.
13:40 - Scopro cosa è il Triage.
14:00 - Visita ortopedica.
14:45 - Rx cervicale
15:10 - Ritiro referto (e cd con l'Rx!!!)
15:25 - Passato il badge.
16:00 - Arrivo alla sede del mio Quartiere.
16:05 - Avvio pratica di cambio residenza.
16:15 - Alla Coop, prendo l'occorrente per preparare il brodo.
16:30 - A casa. Doccia.
16:35 - Cazzo, ma io non ho pranzato!
16:36 - Megapanino con pollo avanzato e majonese.
16:40 - Butto la carne e le verdure intere nell'acqua fredda, dentro la pentola, e accendo il gas.
16:45 - Carica della lavatrice.
16:55 - Telefonata alla mia Assicurazione.
17:15 - Fine della telefonata.
17:30 - Provo a vedere la puntata di Coliandro che ho perso martedì, ma mi addormento.
18:30 - Sveglia. Il brodo!
19:00 - Daytime di XFactor. Per me Facchinetti sniffa.
19:45 - Fame. "Pelle, ceniamo? Faccio i tortellini!".
20:00 - Cena.
20:30 - Stendo il bucato lavato, e piego quello che stava sullo stendino dai tempi della scorsa lavatrice.
20:40 - Telefonata di lavoro. Ovvero cazzeggio.
20:50 - Metto su Raitre e vado al pc.
21:20 - Adesso. Minchia se son lento.
mercoledì, 16 settembre 2009
Seconda puntata. Push the botton.
Sofia - Ma il cielo è sempre più blu: versione molto rock, con inchino alla Rino Gaetano prima dell'esibizione. Bella voce aggressiva. La Majonchi apprezza ma secondo lei tutto 'sto rock non c'azzecca niente con la canzone. Claudia Mori si è giocata la simpatia del pubblico in sala. Morgan e maramaiò sono palesemente coalizzati contro di lei (e questa cosa gli si potrebbe ritorcere contro).
Marco - L'amore si odia: canzone uscita una settimana fa, di Noemi/Mannoia, che l'inquietante Marco non aveva molto gradito al momento dell'assegnazione. Bella interpretazione (oltre che bellissima canzone), in alcuni momenti mi fa pensare alla voce di Daniele Magro. La Mori lo riempie di complimenti, sembra che nessuno abbia sentito la stecca nella parte alta.
Luana Biz - Human : canzone dei Killers che al vostro Mas piace tanto, reinterpretata dai ragazzotti di mezza Italia, con delle amiche di Tomassini a disturbarli. Si sentono strane armonizzazioni, e nel complesso da loro mi aspettavo molto di più. Morgan la definisce una performance eterogenea, poco compatta (ecco il perché delle strane armonizzazioni di cui sopra).
Damiano - Un senso: il poeta maledetto, il bello e dannato etc etc. Si deve confrontare col grande Vasco, e lo fa con un minimalismo esagerato. Mi sa che lui con Vasco non c'entra niente. Sembra che canti nel corridoio di casa sua. Il pubblico è in visibilio, ma la Majonchi è d'accordo con me. Morgan cerca di dare un senso a tutto, ma alla fine Tutto, un senso, non ce l'ha.
Silver - Faith: ancora colla chitarra (Juri ribellati!). C'ha il vocino e il look che mi fanno pensare ai ragazzotti di High School Musical, ma con qualcosa in più. Morgan dice che ha problemi col senso del ritmo, invece non se la cava malissimo. La Mori non si sente di dire che è un'esibizione andata male, come se fosse obbligatorio farlo. Tutti lo sfottono per la storia del ritmo instabile. Morgan lo loda per la serietà e la diligenza.
Yavanna - Teardrop: canzone non semplice dei Massive Attack. Finalmente tengono le braccia ferme, e si sono levate quelle ridicole orecchie (si capisce che non mi piacciono?). All'inizio non si sentono, poi quando iniziano a sentirsi ho pensato che era meglio prima. La canzone è quasi impossibile, e loro la distruggono impietosamente. Pubblicità. Morgan dice che sono state intonate (mah). Anche la Mori le loda (ma cosa hanno sentito?).
Fine prima manche. Vanno all'ultimo scontro le Yavanna (dopo che anche l'opinionista Pierpa, parlando della loro performance, ha detto parole tipo la cosa più bella vista in questi anni di XFactor). Seconda manche (ma solo dopo un'incredibile sfuriata della Majonchi che rimarrà nella storia della televisione MONDIALE).
Chiara - Forbidden colors: pezzo difficilerrimo (Morgan dice di non aver mai trovato prima la persona a cui affidarlo). Tomassini le ha messo addosso un sipario. Atmosfera pazzesca, canzone originale e coraggiosa, da ascoltare in religioso silenzio. Standing ovation. Complimenti da parte di tutti, sia a Chiara che a Tomassini. Lodi sfrenate sia da Claudia che da Mara.
A&K - The sound of silence: continuano a litigare e a non sopportarsi. Hanno praticamente tutti contro. A me piacciono (nonostante il piccoletto sia presuntuosino), e in questa canzone mi sembra di risentire l'amalgama che avevo già sentito in "Halleluja". Alla fine del pezzo si sente un ti voglio bene tra i due. Morgan si complimenta con loro per l'umiltà artistica.
Francesca - Dammi solo un minuto: secondo me lei è, in generale, un po' anonima. Capelli cotonatissimi, sembra la Cortellesi nel video di Non mi chiedermi. Propone una versione "leggera e solare" della canzone dei Pooh, ma a me non entusiasma quasi per niente, nonostante sia stata intonata. (Facchinetti è contento, poichè possiede il 5% dei diritti dei Pooh). La Mori parla di un complotto degli altri due giudici contro di lei.
Ornella - Luce: doveva cantare un pezzo sconosciuto di Fossati, ma all'ultimo momento è stata graziata per problemi di cut, e le hanno dato questo brano (conosciutissimo). E' abbastanza nelle sue corde, ma sembra imiti Elisa. Ci sono varie modifiche nella melodia. Esibizione nella sufficienza.
Horrible Porno Stuntman - Torpedo blu: cantano dall'interno di un enorme bocca femminile. Pezzo nel loro stile, fanno di tutto per non cadere nella macchietta ma sembra un'impresa ardua. Non ho ancora capito se mi stanno simpatici oppure no. Morgan trova la canzone troppo datata, la Mori ha trovato delle imperfezioni nell'intonazione.
Fine seconda manche. Vanno al ballottaggio gli Horrible Porno Stuntman.
Yavanna - Earth Song: eccole, nei loro cavalli di battaglia spaccano (a tratti). Ma restano antipatiche.
Horrible Porno Stuntman - : anch'essi perfetti quando si trovano nel loro habitat. Finora non saprei chi scegliere.
Esibizioni accappella:
Yavanna - My heart will go on: brave, ma tutti quei sospiri? (oh, magari io non ci capisco nulla...)
HPS - Pazzo come il rock: mi sa che sbagliano qualcosa. Sembra che si stiano affondando le unghie sul muro pur di restare in gara.
Morgan elimina gli HPS. Claudia le Yavanna. Maramajò elimina gli Horrible Porno Stuntmen.
mercoledì, 16 settembre 2009
Cos'è necessario?
E' necessario scrivere una domanda,
e alla domanda allegare il curriculum.
A prescindere da quanto si è vissuto
il curriculum dovrebbe essere breve.
E' d'obbligo concisione e selezione dei fatti.
Cambiare paesaggi in indirizzi
e ricordi incerti in date fisse.
Di tutti gli amori basta quello coniugale,
e dei bambini solo quelli nati.
Conta più chi ti conosce di chi conosci tu.
I viaggi solo se all'estero.
L'appartenenza a un che, ma senza un perchè.
Onorificenze senza motivazione.
Scrivi come se non parlassi mai con te stesso e ti evitassi.
Sorvola su cani, gatti e uccelli,
cianfrusaglie del passato, amici e sogni.
Meglio il prezzo che il valore
e il titolo che il contenuto.
Meglio il numero di scarpa, che non dove va
colui per cui ti scambiano.
Aggiungi una foto con l'orecchio scoperto.
E' la sua forma che conta, non ciò che sente.
Cosa si sente?
Il fragore delle macchine che tritano la carta.
Wislawa Szymborska, Premio Nobel per la Letteratura 1996 - "Gente sul Ponte" (1996)
mercoledì, 16 settembre 2009
"La musica italiana all’estero? Non ha voce in capitolo, fatta eccezione per pochi colleghi come Zucchero, Ramazzotti, la Pausini, Tiziano Ferro, la Nannini e io."
Chi ha detto questa frase? Andrea Bocelli? Noooo.
L'ha detta lui. Bwarghahahahah!!! (c'ha il disco in uscita).
martedì, 15 settembre 2009
Ero andato pochi giorni fa dal meccanico, ed ora ero tutto contento per i miei nuovi freni, che non sono nemmeno ancora del tutto rodati. Bene. Oggi, tornando da lavoro, nel solito tragitto che faccio quando lavoro là, è successo il fattaccio. Sottofondo dei Beatles. Semaforo rosso, macchine in coda che rallentano, tutte, fino a me. Quello dietro di me, con la Punto bianca, non rallenta, anzi. Bum. Il giornaletto preso dai clochard vola dal cruscotto al sedile, senza scomporsi più di tanto. Io faccio un movimento col collo che nemmeno Don Lurio quando cantava "Testa Spalla baby". Accosto, anche lui accosta. Ha sui 60 anni, benvestito, sulla portiera della sua auto c'è un marchio di una ditta edile molto nota in città, che chiameremo "Edil X" per convenzione. E lui era proprio il signor X. "Mi è sfuggito il piede dal freno. Il fango...il cantiere...". Guardiamo i danni (dalla botta che ho preso pensavo molto peggio, ma questo non l'ho detto), comunque il cofano non si apre più. Parlottiamo un po', le auto che passano rallentano per appurare anche loro i nostri danni, e alla fine lui mi passa la sua segretaria. "Si, mi chiamo Mas. Esatto. La macchina è una Clio. Targa etc etc, il mio numero è...". Concordiamo di non tirar fuori Cid e tutto il resto, lui pagherà tutto, mi ha già fissato l'appuntamento col suo carrozzaio. Mi lascia il suo numero di cellulare e quello dell'ufficio, che tra l'altro è nella stessa via dove abito, a pochi passi. Lo terrò d'occhio. E ci salutiamo.
Forse sarà un po' meno complicato di quella volta.
lunedì, 14 settembre 2009
Domani sera andrà in onda lo Speciale di Porta a Porta sulla consegna delle prime case ai terremotati abruzzesi. Mega spot per il governo Berlusconi, per il quale si sono mobilitate tutte le istituzioni. Cancellata anche tutta la concorrenza televisiva: rinviati sia Ballarò che Matrix.
Domani sera io vado al coro. Voi tutti al cinema, mi raccomando. O, in alternativa, su Raidue c'è Coliandro.
lunedì, 14 settembre 2009
venerdì, 11 settembre 2009
Mi chiama, sapendo di disturbarmi, per chiedermi una cosa assolutamente non urgente. Gli dico che possiamo rimandare a domani, lui dice di no, che è da fare subito. Ma subito non posso, essendo impegnato in altro. Dopo un po' mi chiama il capo dei capi. Avevo il fumo che usciva dalle orecchie. "Aah, non ha perso tempo a chiamare te eh? Cosa ha risolto adesso? Che io dico a te che non posso fare come dice lui e tu glielo riferisci?..." questo in sintesi è quello che ho detto al capo dei capi al telefono, facendogli capire che la persona a cui si sta affidando è un emerito idiota, e che farebbe bene a dargli meno importanza e qualche volta fargli capire che è un ebete. E pensa te: ho anche qualche dubbio che legga questo blog. Nel caso fosse così, aggiungo: "Si, sei un emerito idiota, un ebete. Non trovo altre parole per definirti, quindi armati di dizionario e cerca il loro significato. Sei stupido, non capisci una minchia di dove sei, non sei capace a gestire niente, non ti affiderei nemmeno 5 euro. Credi di sapere tutto e al primo ostacolo ti tiri indietro e chiami soccorso. Ti prende per il culo chiunque, ma per te è importante che davanti a te facciano la bella faccia. Poraccio!".