Piove da tre giorni, tipo. Una pioggia continua, seria e incessante. Due palle. E io non ho ancora sostituito il tergilunotto della Clio, per dire. La pioggia è poetica, è vero, ma dipende dal contesto. La trovo poetica quando cammino la sera, al buio, sotto i portici (quindi al riparo) e sento il rumore. Mi piace anche sentirla quando sto sul letto nei pomeriggi domenicali all'insegna della fatiscenza più sfrenata. Mi piaceva anche ieri sera, mentre col coro cantavamo tra le lapidi del monumentale cimitero di Bologna, illuminato solo dalle candele, col freddo, il vapore che esce dalla bocca, le statue, il riverbero. Poi la pioggia è bella perchè mi ricordo quando a scuola studiavo La pioggia nel pineto di D'Annunzio, ma non perché mi piacesse D'Annunzio, ma perché quello era proprio un bel periodo, e mi ricordo quando coi miei compagni facevamo la parafrasi in versione moderna e rock delle poesie. Poi la pioggia è bella se ci fai amicizia, tipo come faceva Gene Kelly; confesso, io da piccolo ho rifatto quella scena, vicino a casa mia, bagnato fradicio a ballare e cantare Singin'in the rain con un ombrello (chiuso) in mano. La pioggia puo' anche essere divertente. Mi sa che ha smesso.
categoria:parole, musica, riflessioni, ricordi, luoghi, video, chorus, blog-mania, private mas, reality mas, mas-experience

























Posso dire di stare, fisicamente, come uno straccio o, che so, una tavola da surf. Bloccato. Sarà il tempo, sarà il finestrino aperto, sarà l'aria condizionata a lavoro...sarà quello che volete, ma il vostro povero Mas è costretto a stare immobile come un palo, un armadio, un che cazzarola ne so! E non venite a dirmi che sto invecchiando e tutte quelle cavolate, perché allora vi rispondo che a me la schiena mi si blocca da tempo immemore, tipo dalle superiori, almeno una volta al biennio deve farlo. Ieri mi faceva male la caviglia, così, senza aver preso storte o cose del genere..e camminavo zoppo e mi parevo Jack Nicholson in Shining, solo che non avevo l'ascia in mano. Oggi invece sono andato a lavoro tranquillo, ancora un po' zoppicante ma, pensavo, aaaah sto decisamente meglio. A metà mattina il fattaccio. Il dolorino al collo e alla spalla piano piano è diventato un dolorone, proprio oggi che tutti avevano bisogno del mio supporto e della mia presenza fisica. Tipo i poliziotti: tentato scippo davanti a dove lavoro, mi chiamano per chiedermi se le nostre telecamere là fuori sono vere, e se possono avere le registrazioni. E quindi vado fuori, vado dentro, rivado fuori, ritorno dentro, caldo-freddo, caldo-freddo-caldo. Fino al blocco totale, mi faceva male anche respirare, in alcuni momenti fare i normali movimenti era diventato una specie di tortura che mi faceva vedere un piccolo fulmine davanti ai miei occhi, non una semplice scossa, proprio un fulmine! Alcuni colleghi vedendomi in quello stato robotico non riuscivano a non sghignazzare, e io non potevo prendermela perché sono sicuro che avrei fatto la stessa cosa. E' stato orribile guidare per tornare a casa..e proprio oggi in mezzo al traffico ho affiancato un'auto con 3 miei amici all'interno, e non potevo voltarmi normalmente a salutarli..loro pieni di entusiasmo e io impedito e dolorante...ho dovuto mandargli un sms per spiegargli la situazione. Tornato a casa, sudato ma alleviato dal calore del sole, ho fatto una doccia bollente tenendo il getto dell'acqua sul punto più colpito e dopo ho messo la Voltaren, Santa Voltaren, e San Niflam (che mi ha portato la mia collega a lavoro), che almeno ora mi fanno respirare un po'.
La prima reazione è di incredulità, poi una volta presa coscienza che è successo veramente, ci si interroga, si rivedono le sequenze. Il mito vivente non c'è più, stroncato da un infarto a soli 50 anni. L'età di Madonna e di Prince, solo che loro sono ancora là, a dire di non riuscire a smettere di piangere per la scomparsa del loro collega coetaneo. Subito su facebook sono stati create centinaia di gruppi per ricordarlo, alcuni anche di pessimo gusto ("Un pedofilo in meno, ciao ciao Michael Jackson"), forum, mail, siti, blog..tutti a riportare la notizia, tutti ad affollarli di messaggi di cordoglio e di ricordo. Io non ero un suo fan accanito, in realtà non lo sono di nessuno, ma avevo i suoi cd, lo ascoltavo, mi piace. L'ho sempre considerato un grande a prescindere da tutto, dalla sua vita privata, dal fatto che si è fatto sbiancare per pura pazzia, dalle storie sulla pedofilia e i bambini nella reggia di Neverland. Io stavo dalla sua parte, sperando che un giorno sarebbe tornato alla grande, come prima e più di prima. Invece non è accaduto. Non c'è stato il tempo. Quando mia sorella si sposò le chiesi, come bomboniera, la cassetta di "