sabato, 24 ottobre 2009
Piove da tre giorni, tipo. Una pioggia continua, seria e incessante. Due palle. E io non ho ancora sostituito il tergilunotto della Clio, per dire. La pioggia è poetica, è vero, ma dipende dal contesto. La trovo poetica quando cammino la sera, al buio, sotto i portici (quindi al riparo) e sento il rumore. Mi piace anche sentirla quando sto sul letto nei pomeriggi domenicali all'insegna della fatiscenza più sfrenata. Mi piaceva anche ieri sera, mentre col coro cantavamo tra le lapidi del monumentale cimitero di Bologna, illuminato solo dalle candele, col freddo, il vapore che esce dalla bocca, le statue, il riverbero. Poi la pioggia è bella perchè mi ricordo quando a scuola studiavo La pioggia nel pineto di D'Annunzio, ma non perché mi piacesse D'Annunzio, ma perché quello era proprio un bel periodo, e mi ricordo quando coi miei compagni facevamo la parafrasi in versione moderna e rock delle poesie. Poi la pioggia è bella se ci fai amicizia, tipo come faceva Gene Kelly; confesso, io da piccolo ho rifatto quella scena, vicino a casa mia, bagnato fradicio a ballare e cantare Singin'in the rain con un ombrello (chiuso) in mano. La pioggia puo' anche essere divertente.
Mi sa che ha smesso.
sabato, 10 ottobre 2009
Si, lo so che Mercedes Sosa è morta da una settimana; ho avuto da fare. No, non è vero, in realtà non avevo voglia di scrivere: eppure ce ne sarebbero state di cose da commentare, tipo la storia del Lodo Alfano bocciato dalla consulta, il premier che da di matto, il nobel per la pace dato frettolosamente a Barack Obama, la positività di Cannavaro all'antidoping, le belle esibizioni di MarcoMengoni e ChiaraRanieri, la puntatona di Annozero sulla mafia, con Antonio Di Pietro e Massimo Ciancimino che fanno rivelazioni importanti. Ecco, insomma, so tutto. Mi sono tenuto informato come sempre. E ho fatto altro, tipo:
- sono andato dal dentista, o meglio dalla dentista; studio bellissimo, dalla sedia reclinata vedi un finestrone enorme che da sui campi della bassa bolognese. Lei sorride tantissimo, anche senza motivo apparente, forse solo perchè è una dentista, e di motivi per sorridere ce ne sarebbero.
- sono andato a mangiare al parco. A Bologna per qualche giorno è tornata la primavera; parco, cibo, pallone, frisbee, passeggiate, chitarra, teli sul prato, foto, chioschetto, torta. Bella giornata.
- ho cercato un paio di jeans, ma non li ho trovati. Non ho girato la città, intendiamoci, ma per com'è il mio rapporto coi negozi già girare un centro commerciale è sufficiente. Però urge l'acquisto, anche a causa del prossimo punto.
- la pancetta. Si, Mas ha la pancetta. Non era mai successo, e c'è da correre ai ripari immediatamente. Ma come?
- sono ancora in malattia per il tamponamento di qualche settimana fa, il mio medico dice che ne avrò fino almeno al 24 Ottobre, cioè ancora due settimane. In realtà ora sto bene, da lavoro non mi sono mai assentato, però il medico ci ha guadagnato i soldi per il certificato da presentare alla mia assicurazione. E' tutto un magna magna.
- sono stato all'Opera. La Bohème di Puccini, al Teatro Comunale. Platea, terza fila, posto centrale (praticamente perfetto). Il teatro l'avevo già visitato in occasione di un concerto del coro, quindi la maestosità che ti leva il fiato l'avevo già vissuta. L'Opera mi è piaciuta moltissimo; pensavo che vista la durata (due ore) mi sarei addormentato e mi avrebbero trovato sulla poltroncina con la bolla di muco che si gonfia da sotto la narice. Invece non è andata così. Sono rimasto colpito, anche considerando che era la prima volta in assoluto che vedevo un opera per intero (cioè, nemmeno in televisione...).
- 33. Gli anni di Cristo, direbbe la buonanima di Mike Bongiorno.
domenica, 04 ottobre 2009

Mercedes Sosa è morta oggi a Buenos Aires.
L'avevo scoperta circa 8 anni fa, e molte sue canzoni sono legate a
ricordi indelebili.

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mercoledì, 30 settembre 2009
Quarta puntata (quella della settimana scorsa è "sfuggita" al Masblog, e ha visto l'eliminazione, da parte della loro caposquadra Maramajò, del duo degli A&K). Si inizia subito con un video in cui la produzione mette in chiaro alla Mori che "a Xfactor, al centro, c'è la musica" e buonanotte ai suonatori.
Ma parte subitissimo la gara. Push the botton.

Ornella - One:
sempre bella lei, molto bella. E, forse per la prima volta, l'ho trovata meno anonima, in un pezzo lontano da quello che lei chiama "mio genere".
Francesca - The boys does nothing: piccoli problemi tecnici all'inizio, le mettono la base sbagliata. Poi parte la base giusta, e partono gli effetti video, le coreografie e tutto l'ambaradan. Lei è brava, ma non credo andrà troppo avanti in questa trasmissione, poi magari mi sbaglio.
Yavanna - Aria: cantano col ventilatore puntato in faccia, cosa che prima o poi vorrei fare pure io nella vita (...). Canzone della Nannini che forse non ho mai sentito per intero, le sorelle tornano un po' al loro stile da "fate". Boh, a me non è che mi piacciano tanto, l'ho già detto e lo ribadisco, anche se confesso che mi stanno meno antipatiche.
Mario - La crisi: entra in barella, e musicalmente non parte proprio benissimo, ma poi si riprende e si guadagna i sorrisi e l'approvazione dell'autore della canzone che sta cantando, nonchè suo caposquadra. A me non dispiace, anche se l'avevo preferito con Personal Jesus. La Majonchi gli dice che è stato accettabile, ma glielo dice come se gli stesse dicendo che è un fenomeno.
Damiano - Redemption song: libri aperti sul pavimento e abiti sdruciti per questa canzone-testamento di Bob Marley. Bel pezzo e bella voce. Esibizione nella media, senza strafare come al solito e con evidenti problemi con l'inglese.
Va al ballottaggio Ornella. Segue il momento-delirio dei Tokio Hotel.

Marco - Psyco Killer: una canzone "da pazzi" cantata da uno che si definisce "pazzo". Look da nerd, con occhialoni prestati da Daniele Magro. Scenografia minimalista di Tommassini (pareti bianche da cui cola della vernice nera). Lui mi sta un filo sulle balle, ma ogni volta giudico le sue esibizioni tra le migliori di tutti i concorrenti del talent, e stavolta ancora di più.
Sofia - L'anno che verrà: e vediamola 'sta nuova Sofia che tutti annunciano (lei compresa). Mah, è sempre lei, ma con una canzone meno rock. Ma poi lei la fa diventare rock. E urla tantissimo. Boh, non l'ho capita.
Chiara - Perdere l'amore: Ranieri canta Ranieri. Beh, che dire? "Non c'è niente da dire, c'è solo da apprezzare" dice la Mori. "Non amo questa canzone, ma fatta così è molto bella" dice la Maionchi. "E' una canzone che ho ribaltato completamente" dice Morgan.
Luana Biz - I don't feel like dancing: alte aspettative da parte mia. Vediamo. Mi sembrano molto sicuri di loro, lo dico in senso negativo, e il falsetto obbligato di questo pezzo risulta un pochino fastidioso. Ritornano a galla i vecchi dissapori tra Morgan e Gaudi che litigano come due bimbi per il lecca-lecca.
Silver - Svalutation: carina la performance, pezzo forse un po' impegnativo per un tenerone come lui. Alla Maionchi non è piaciuto ma non lo dice chiaramente per non scalfire la sua coalizione con Marco Castoldi in arte Morgan. La Mori è entusiasta.
Collegamento con i Pooh al loro ultimo concerto prima del definitivo (?) scioglimento.
Va all'ultimo scontro Sofia.

Ornella  - Sempre:
canzone di Lisa, ben interpretata, ma niente di più. Ah, lei è bella.
Sofia - Spaccacuore: ma perchè non l'ha fatta con la chitarra? Boh secondo me sarebbe stato meglio. 
Esibizioni accappella:
Ornella - No jores por my Argentina: interpretazione buona, anche qui poco da aggiungere..
Sofia - Insieme a te non ci sto più: intensissima, merito anche del testo.

Esce Ornella.



lunedì, 28 settembre 2009
- Marco Carta continua ad essere cintura nera di televoto. Dopo aver vinto qualsiasi contest che avesse a che fare coi messaggini dai cellulari, l'altra sera si è aggiudicato anche il primo premio del CocaColaLive@Mtv  "The summer song" con la sua "Dentro ad ogni brivido", sbaragliando concorrenti come DavidGuetta, Dolores O'Riordan, Negrita...e anche  gente ggiovane come i Lost, i Finley, i Broken Heart College (giuro che non li avevo mai sentiti nominare) e soprattutto i secondi classificati, ovvero i dARI (chi????).
- Se su google si ricerca la parola "cena", nei risultati c'è prima la pagina wikipedia del wrestler John Cena, e dopo la pagina wikipedia dell'Ultima cena di Leonardo.
Giuro.
- Così va il Paese. Ieri al programma di Raitre "
Presa diretta" si parlava dei beni culturali italiani e di come non vengano valorizzati, di come il ministero continui a tagliare fondi che potrebbero essere utilizzati per restaurare, assumere custodi, aprire ali di musei ora chiuse per scarsità di personale etc. Ma le priorità sono altre. L'arte è l'ultima ruota del carro. I soldi se li mangiano tutti i millemila commissari inutili assunti dalle istituzioni.
- Bianca Berlinguer l'altra sera ha condotto il telegiornale delle 19:00
senza voce. Non c'era nessuno che potesse sostituirla, quindi si è immolata (prima volta nella storia della televisione, ha scritto qualcuno). E incassa il benestare della sua collega del Tg5 Cesarona Buonamici (qualcuno le ha chiesto il parere?), la quale non fa parte degli epurati del suo direttore Clementeggei Mimun (salvate Salvo!).
venerdì, 25 settembre 2009
"Mi è stata ufficialmente diagnosticata, da un medico vero, l’influenza A. So che tutti ipotizzano che abbia contratto questa malattia intrattenendomi con un suino. Tuttavia, il dottore mi ha assicurato che i partner occasionali che ho avuto in passato non hanno nulla a che fare con questa misteriosa influenza. Purtroppo, sopravviverò". 
Marilyn Manson
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mercoledì, 16 settembre 2009
Seconda puntata. Push the botton.
Sofia - Ma il cielo è sempre più blu: versione molto rock, con inchino alla Rino Gaetano prima dell'esibizione. Bella voce aggressiva. La Majonchi apprezza ma secondo lei tutto 'sto rock non c'azzecca niente con la canzone. Claudia Mori si è giocata la simpatia del pubblico in sala. Morgan e maramaiò sono palesemente coalizzati contro di lei (e questa cosa gli si potrebbe ritorcere contro).
Marco - L'amore si odia: canzone uscita una settimana fa, di Noemi/Mannoia, che l'inquietante Marco non aveva molto gradito al momento dell'assegnazione. Bella interpretazione (oltre che bellissima canzone), in alcuni momenti mi fa pensare alla voce di Daniele Magro. La Mori lo riempie di complimenti, sembra che nessuno abbia sentito la stecca nella parte alta.
Luana Biz - Human : canzone dei Killers che al vostro Mas piace tanto, reinterpretata dai ragazzotti di mezza Italia, con delle amiche di Tomassini a disturbarli. Si sentono strane armonizzazioni, e nel complesso da loro mi aspettavo molto di più. Morgan la definisce una performance eterogenea, poco compatta (ecco il perché delle strane armonizzazioni di cui sopra).
Damiano - Un senso: il poeta maledetto, il bello e dannato etc etc.  Si deve confrontare col grande Vasco, e lo fa con un minimalismo esagerato. Mi sa che lui con Vasco non c'entra niente. Sembra che canti nel corridoio di casa sua. Il pubblico è in visibilio, ma la Majonchi è d'accordo con me. Morgan cerca di dare un senso a tutto, ma alla fine Tutto, un senso, non ce l'ha.
Silver - Faith: ancora colla chitarra (Juri ribellati!). C'ha il vocino e il look che mi fanno pensare ai ragazzotti di High School Musical, ma con qualcosa in più. Morgan dice che ha problemi col senso del ritmo, invece non se la cava malissimo. La Mori non si sente di dire che è un'esibizione andata male, come se fosse obbligatorio farlo. Tutti lo sfottono per la storia del ritmo instabile. Morgan lo loda per la serietà e la diligenza.
Yavanna - Teardrop: canzone non semplice dei Massive Attack. Finalmente tengono le braccia ferme, e si sono levate quelle ridicole orecchie (si capisce che non mi piacciono?). All'inizio non si sentono, poi quando iniziano a sentirsi ho pensato che era meglio prima. La canzone è quasi impossibile, e loro la distruggono impietosamente. Pubblicità. Morgan dice che sono state intonate (mah). Anche la Mori le loda (ma cosa hanno sentito?).

Fine prima manche. Vanno all'ultimo scontro le Yavanna (dopo che anche l'opinionista Pierpa, parlando della loro performance, ha detto parole tipo la cosa più bella vista in questi anni di XFactor). Seconda manche (ma solo dopo un'incredibile sfuriata della Majonchi che rimarrà nella storia della televisione MONDIALE).

Chiara - Forbidden colors: pezzo difficilerrimo (Morgan dice di non aver mai trovato prima la persona a cui affidarlo). Tomassini le ha messo addosso un sipario. Atmosfera pazzesca, canzone originale e coraggiosa, da ascoltare in religioso silenzio. Standing ovation. Complimenti da parte di tutti, sia a Chiara che a Tomassini. Lodi sfrenate sia da Claudia che da Mara.
A&K - The sound of silence: continuano a litigare e a non sopportarsi. Hanno praticamente tutti contro. A me piacciono (nonostante il piccoletto sia presuntuosino), e in questa canzone mi sembra di risentire l'amalgama che avevo già sentito in "Halleluja". Alla fine del pezzo si sente un ti voglio bene tra i due. Morgan si complimenta con loro per l'umiltà artistica.
Francesca - Dammi solo un minuto: secondo me lei è, in generale, un po' anonima. Capelli cotonatissimi, sembra la Cortellesi nel video di Non mi chiedermi. Propone una versione "leggera e solare" della canzone dei Pooh, ma a me non entusiasma quasi per niente, nonostante sia stata intonata. (Facchinetti è contento, poichè possiede il 5% dei diritti dei Pooh). La Mori parla di un complotto degli altri due giudici contro di lei.
Ornella - Luce: doveva cantare un pezzo sconosciuto di Fossati, ma all'ultimo momento è stata graziata per problemi di cut, e le hanno dato questo brano (conosciutissimo). E' abbastanza nelle sue corde,  ma sembra imiti Elisa. Ci sono varie modifiche nella melodia. Esibizione nella sufficienza.
Horrible Porno Stuntman - Torpedo blu: cantano dall'interno di un enorme bocca femminile. Pezzo nel loro stile, fanno di tutto per non cadere nella macchietta ma sembra un'impresa ardua. Non ho ancora capito se mi stanno simpatici oppure no. Morgan trova la canzone troppo datata, la Mori ha trovato delle imperfezioni nell'intonazione.

Fine seconda manche. Vanno al ballottaggio gli Horrible Porno Stuntman.

Yavanna - Earth Song:
eccole, nei loro cavalli di battaglia spaccano (a tratti). Ma restano antipatiche.
Horrible Porno Stuntman -  : anch'essi perfetti quando si trovano nel loro habitat. Finora non saprei chi scegliere.
Esibizioni accappella:
Yavanna - My heart will go on: brave, ma tutti quei sospiri? (oh, magari io non ci capisco nulla...)
HPS - Pazzo come il rock:
mi sa che sbagliano qualcosa. Sembra che si stiano affondando le unghie sul muro pur di restare in gara.

Morgan elimina gli HPS. Claudia le Yavanna. Maramajò elimina gli Horrible Porno Stuntmen.
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mercoledì, 16 settembre 2009

"La musica italiana all’estero? Non ha voce in capitolo, fatta eccezione per pochi colleghi come Zucchero, Ramazzotti, la Pausini, Tiziano Ferro, la Nannini e io.

Chi ha detto questa frase? Andrea Bocelli? Noooo.
L'ha detta lui.
  Bwarghahahahah!!! (c'ha il disco in uscita).

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martedì, 15 settembre 2009
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venerdì, 11 settembre 2009
Torna il nostro talent preferito, finalmente, perché ad esser sinceri cominciavamo a sentirne la mancanza.  Senza più Simona Ventura, la giudice "del cuore, dell'immagine e della pancia", sostituita da Claudia Mori, una specie di maresciallo travestito da vedova nera. Confermati invece Maramajò e il pirata Morgan. Dal bootcamp sono saltati fuori 12 nuovi artisti i quali, occhio e croce, mi pare innalzino non di poco il livello musicale (si, lo so, i Cluster sono inarrivabili), e già prima di iniziare subito il primo caso: la tipa del duo A&K è stata eliminata perché figlia di un dipendente della Rai, come prescritto dal regolamento del talent. E' stata una scena tristissima, lei che andava via a testa bassa dicendo di non sapere niente di questa regola, e il suo compagno artistico che tra sè e sè pensava "Cazzarola che sfortuna ingrata..."; invece è stato subito informato che poteva scegliersi un nuovo compagno/a, oppure doveva andar via anche lui (perché fa parte della squadra dei Gruppi, quindi non puo' gareggiare da solista, almeno non subito). Vedremo cosa deciderà, anche se a me pare scontato, prenderei il primo che passa sulla strada pur di formare un gruppo. Ah, i Gruppi sono capitanati dalla Majonchi, Morgan quest'anno guida i pischelli mentre la Mori quelli sopra i 25 anni. Via.
Si inizia subito col "giallo" della squalifica della tizia del duo A&K: la ragazza viene sostituita con uno dei cantanti "scartati" dalla Mori, quindi gli A&K restano in gara, anche se con una diversa formazione.
Push the botton. Prima manche.

A&K - I still haven't found what I'm looking for: inizia proprio il gruppo fresco di formazione, "esperimento della Majonchi", e devo dire che non sono male, nonostante l'emozione per essere "nuovi", e soprattutto per essere i primi della prima serata.. Se al bootcamp avevo preferito il piccoletto, qui mi pare che la canzone sia più adatta alla voce dell'altro (Daniele).
Ornella - Malo: italo-peruviana, carina al punto giusto, bella voce e canzonetta parecchio inadatta. L'ho sentita fare cose belle alle selezioni, ma questa "Malo" non le rende giustizia. La Mori la riempie di complimenti ("Brava e bella"), chissà quando tirerà fuori gli artigli la signora Celentano.. Ah, c'è pure Tomassini. E al "processo" c'è Antonella Elia e la figlia di Mina, in studio c'è il tizio di TRL.
Damiano - La canzone dell'amore perduto: lui si definisce buono e randagio, scrocca l'affitto da una vita, e canta una canzone che tocca le corde dell'anima, direbbe la Ventura. Bella voce profonda, emozionato, forse molto timido. Esibizione molto semplice e personale. Entra di diritto tra "quelli da seguire".
Yavanna - Con te partirò: ah, ma sono sorelle queste? Così a occhio non mi stanno simpaticissime, ma sono indubbiamente brave, soprattutto nelle armonizzazioni. Questa canzone mi sembra molto adatta a loro; nella parte alta la soprano coi capelli neri stecca un po'.
Marco - Man in the mirror: Morgan lo presenta definendolo, in sintesi, psicolabile. Si cimenta in questa che è un tra le canzoni più belle di Michael Jackson, e parte  subito con una piccola imprecisione. Poi si riprende e da quello che forse è il meglio di se, sempre con quell'espressione intimorita. La canzone era difficile, e lui l'ha fatta sua al meglio.
Sofia - Falco a metà: Sofia? Ma non si chiamava Francesca? L'hanno truccata regalandole una cosa come dieci anni in più; bella voce, ma anche in questo caso mi sembra che la scelta della canzone sia stata un po' azzardata. Comunque se la cava bene.

Vanno all'ultimo scontro gli A&K. Via alla seconda manche.

Francesca - Gli uomini non cambiano: la ricciolona calabrese. Dopo Fabrizio De Andrè affidato a Damiano, Claudia Mori tira fuori dal suo cappello anche Mia Martini (e se ci aggiungiamo gli omaggi a Mike Bongiorno e Michael Jackson, stasera va così...). Voce potente, bella interpretazione, canzone ruffiana.
Chiara - Se mai: la ragazza "in carne", già definita la Susan Boyle de noantri, canta la versione italiana (di Giorgio Calabrese, cantata anche da Battiato) della celebre "Smile" di Charlie Chaplin, e lo fa divinamente. Ottimo arrangiamento coi violini, bella interpretazione, bella voce, emozionante.
Horrible Porno Stuntmen - Tainted love: romagnoli dalla simpatia un po' forzata, cantano la versione rock anni 60' del pezzo, venendone fuori bene. Puntano molto sull'immagine, e sono anche armonicamente interessanti (dice Morgan).
Francesco - You're so vain: filosofo che fa il magazziniere (eh..i tempi moderni). Mi sembrano tutti parecchio emozionati stasera, lui mi pare che faccia uno sforzo incredibile a cantare questa canzone, forse non troppo nelle sue corde. La Mori si scatena, la Majonchi lo stronca.
Silver - Rimmel : il ragazzo disordinato di Morgan, tipico esempio di abuso di piastra per capelli. Suona la chitarra - ma non c'è più la regola dell'anno scorso che non si possono suonare gli strumenti (povero Juri...). vabbè, comunque questo qui si porta a casa la sufficienza. Sembra interessante, e potrebbe diventare l'idolo delle ragazzine.
Luana Biz - Sono solo canzonette: questi sono tra quelli che aspettavo di vedere, perché mi sono piaciuti alle selezioni. Cantano la canzonetta per eccellenza, e lo fanno molto bene. I due ricciolini sono uguali a Francesco della squadra degli over25. Accennano gli "scretch vocali" (intoccabili Cluster) e ammiccano alla telecamera. Molto bravi.

Va all'ultimo scontro Francesco, come previsto praticamente da tutti. La Mori crede che sia già stato eliminato, non ha capito come funziona il programma, forse non sa nemmeno che si trova in uno studio televisivo.

A&K - Fisico bestiale: il piccoletto è fuori tempo, e ha una voce assurda. L'altro, Daniele, ha la voce più matura, con tanto di graffiato. Poi ci vanno giù di virtuosismi, bravi entrambi.
Francesco - Hey Jude: mi sa che è davvero troppo emozionato, ma anche qui sembra che si sforzi un sacco, stona un po', é insicuro. Nel better better better yeeeaah credevo morisse.

Esibizioni accappella:
A&K - Halleluja :
Non male, davvero. Voci ben amalgamate.
Francesco - Come il sole all'improvviso: già con un piede nella fossa, corre e se la gioca male.

Secondo me Francesco è spacciato. Claudia Mori lo elimina nonostante sia un cantante della sua categoria. Idem per la Majonchi e per Morgan (che elimina gli A&K solo perché sa che Francesco è già fuori).
Francesco è il primo eliminato.


(Raga questo post è stato faticosissimo, con Splinder che non pubblica gli aggiornamenti, e che mette il neretto dove gli pare a lui. Snervante. Qualcuno mi sa consigliare per un trasloco?)
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martedì, 11 agosto 2009

- Scoprire che una partitona a racchettoni-extreme sulla spiaggia, con tanto di salti e tuffi sulla sabbia, come se far cadere la pallina significasse morire, puo' ridurti in un ammasso dolorante di carne. Riprendere l'attività fisica.
- Guardarsi in uno specchio diverso da quello che si utilizza sempre puo' farci notare tantissime cose che ancora non sapevamo. Fare una visita dentistica.
- Io quando vado a vedere uno spettacolo, di qualsiasi tipo, mi immedesimo con qualcuno di quelli che si esibiscono. Anche l'altro giorno quando ho sentito Fresu. Imparare a suonare un cavolo di strumento!
- Andare alla presentazione di un libro alla biblioteca del tuo paese, per l'esattezza il primo libro di Bachisio Floris, papà di Giovanni, quello di Ballarò; una raccolta di racconti intitolata "Nuoro forever" puo' farti venire voglia di trovarti in storie così, come dire, familiari. Leggere autori sardi.
- Fare le analisi del sangue e scoprire che è molto meno impegnativo di quello che ti eri messo in testa. Controllarmi piu' spesso.

giovedì, 06 agosto 2009


Sempre molto sobria lei. Eccola con la sua nuova parrucca.
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martedì, 21 luglio 2009
Posso dire di stare, fisicamente, come uno straccio o, che so, una tavola da surf. Bloccato. Sarà il tempo, sarà il finestrino aperto, sarà l'aria condizionata a lavoro...sarà quello che volete, ma il vostro povero Mas è costretto a stare immobile come un palo, un armadio, un che cazzarola ne so! E non venite a dirmi che sto invecchiando e tutte quelle cavolate, perché allora vi rispondo che a me la schiena mi si blocca da tempo immemore, tipo dalle superiori, almeno una volta al biennio deve farlo. Ieri mi faceva male la caviglia, così, senza aver preso storte o cose del genere..e camminavo zoppo e mi parevo Jack Nicholson in Shining, solo che non avevo l'ascia in mano. Oggi invece sono andato a lavoro tranquillo, ancora un po' zoppicante ma, pensavo, aaaah sto decisamente meglio. A metà mattina il fattaccio. Il dolorino al collo e alla spalla piano piano è diventato un dolorone, proprio oggi che tutti avevano bisogno del mio supporto e della mia presenza fisica. Tipo i poliziotti: tentato scippo davanti a dove lavoro, mi chiamano per chiedermi se le nostre telecamere là fuori sono vere, e se possono avere le registrazioni. E quindi vado fuori, vado dentro, rivado fuori, ritorno dentro, caldo-freddo, caldo-freddo-caldo. Fino al blocco totale, mi faceva male anche respirare, in alcuni momenti fare i normali movimenti era diventato una specie di tortura che mi faceva vedere un piccolo fulmine davanti ai miei occhi, non una semplice scossa, proprio un fulmine! Alcuni colleghi vedendomi in quello stato robotico non riuscivano a non sghignazzare, e io non potevo prendermela perché sono sicuro che avrei fatto la stessa cosa. E' stato orribile guidare per tornare a casa..e proprio oggi in mezzo al traffico ho affiancato un'auto con 3 miei amici all'interno, e non potevo voltarmi normalmente a salutarli..loro pieni di entusiasmo e io impedito e dolorante...ho dovuto mandargli un sms per spiegargli la situazione. Tornato a casa, sudato ma alleviato dal calore del sole, ho fatto una doccia bollente tenendo il getto dell'acqua sul punto più colpito e dopo ho messo la Voltaren, Santa Voltaren, e San Niflam (che mi ha portato la mia collega a lavoro), che almeno ora mi fanno respirare un po'.
Comunque questa coreografia mi viene abbastanza bene ora.
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mercoledì, 15 luglio 2009
Oggi pomeriggio ho dormito. Chè ieri sono andato a letto tardi e stamattina all'alba ero già fuori, quindi dovevo recuperare. E ho dormito proprio. Ho anche sognato. Nel mio sogno c'era un grande scantinato intonacato ma non pitturato, color cemento, sia i muri che il pavimento. Qualche divano qua e là, un camino, dei tavoli, e della gente. Era casa di Ginevra Di Marco, che faceva gli anni, come nella realtà. E tra gli invitati c'era un sacco di gente nota, ma non mi ricordo bene chi. Mi ricordo solo che su uno dei divanetti c'era Edoardo Bennato, invecchiato, triste, solo ed assorto nei suoi pensieri. Mi ha fatto una gran pena, e pensavo che una volta mi piacevano le sue canzoni. Mi ricordano un viaggio verso mare su una 112 Abarth, ad ascoltare la sua armonica e la sua voce bassa e particolare. Poi il sogno ha fatto una virata, e non ero più là, ma ero al mercato del pesce. C'era un sacco di pesce fresco ed invitante. Io mi sono avvicinato ad un cassone in polistirolo pieno zeppo di orate lucenti. Ne ho rubate due, le ho messe tipo in tasca, viscide e umide. Poi correvo via e pensavo "Cazzo Mas, hai rubato!!" e allora correvo più veloce. Le orate sempre in tasca. Poi sono arrivato a casa, le ho tirate fuori ed erano malconce, schiacciate, ma gli occhi erano ancora aperti (cioè, ogni tanto li chiudevano, e questa cosa per un pesce è improbabile). Erano schiacciatissime, praticamente delle sogliole. Avevo rubato due orate che al momento di doverle far vedere erano diventate sogliole conciate male.
Io il significato di questo sogno non lo voglio sapere.
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martedì, 14 luglio 2009
Poche persone. Qualche sedia in un giardino incantato. Il campo di girasoli. Delle candele accese e il cielo al tramonto. Tre voci, due maschili ed una femminile, che cantano per quei pochi amici. E la musica si diffonde nell'aria come un venticello, in alcuni momenti dei brividi corrono lungo la schiena. E per un attimo torni indietro di qualche secolo.
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sabato, 27 giugno 2009

"E' morto Michael Jackson".
"Noo..non ci credo sarà sicuramente una bufala..".
"No no, sta su tutti i siti internet".
"Non è possibile, Michael Jackson è immortale".
La prima reazione è di incredulità, poi una volta presa coscienza che è successo veramente, ci si interroga, si rivedono le sequenze. Il mito vivente non c'è più, stroncato da un infarto a soli 50 anni. L'età di Madonna e di Prince, solo che loro sono ancora là, a dire di non riuscire a smettere di piangere per la scomparsa del loro collega coetaneo. Subito su facebook sono stati create centinaia di gruppi per ricordarlo, alcuni anche di pessimo gusto ("Un pedofilo in meno, ciao ciao Michael Jackson"), forum, mail, siti, blog..tutti a riportare la notizia, tutti ad affollarli di messaggi di cordoglio e di ricordo. Io non ero un suo fan accanito, in realtà non lo sono di nessuno, ma avevo i suoi cd, lo ascoltavo, mi piace. L'ho sempre considerato un grande a prescindere da tutto, dalla sua vita privata, dal fatto che si è fatto sbiancare per pura pazzia, dalle storie sulla pedofilia e i bambini nella reggia di Neverland. Io stavo dalla sua parte, sperando che un giorno sarebbe tornato alla grande, come prima e più di prima. Invece non è accaduto. Non c'è stato il tempo. Quando mia sorella si sposò le chiesi, come bomboniera, la cassetta di "History", che poi ascoltai a ripetizione fino allo sfinimento. Ricordo i primi periodi in cui guardavo Mtv, e Jacko era sempre presente in classifica, prima con "Scream" (duetto con la sorella Janet "Cleo Hewitt"), "You are not alone" e poi "Earth song" e ancora "They don't care about us". L'attesa per i suoi video sempre spettacolari, in contemporanea con le voci sempre più insistenti sulla sua vita privata. Che poi ha preso il sopravvento su quella pubblica: matrimoni concordati, figli con nomi particolari, le leggende sulla sua salute, la teca di vetro, la scimmietta, il parco giochi.
Pazzo, controverso..ma un grande, carismatico, pieno di talento, un vero animale da palcoscenico. Ora ci rimangono solo i dubbi, i misteri sulla sua morte, le vicende legali che ne susseguiranno, il funerale in mondovisione, gli "amici" a piangerlo, i paragoni con altri miti del passato, insomma, tutto quello che sappiamo.
Ciao Michael.

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venerdì, 26 giugno 2009

Il Re del pop è morto poche ore fa.
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sabato, 20 giugno 2009

Andare ad una festa privata, dopo essersi cambiati in macchina, mettendo qualcosa di mediamente elegante. Colli bolognesi, zona inesplorata, quantomeno da me. Tratto a piedi, grande scalinata, poi un portone. Manipolo di persone benvestite e benpettinate che vorrebbero entrare ma non possono, perchè "da mezzora non entra più nessuno", dice il tizio della security. Tra lo sparuto gruppo di "mondani" c'è anche Stefano Bonaga, probabilmente alterato da qualcosa che non so, che pensa di poter entrare, ma non viene riconosciuto dal tizio alla porta, che lo respinge. Salvo poi chiamarlo dopo aver ricevuto una telefonata da chissà chi. Chiamo i miei amici che sono già dentro, spiegando che non ci fanno entrare, allora dopo poco arriva una ragazza che dice "Il signor Mas, fornitore, puo' entrare", allora ci fanno passare. La villa è imponente, dalle finestre del primo piano si intravede il soffitto affrescato. Sul retro della villa c'è un parco molto grande in cui sono stati allestiti dei gazebo/i bianchi che fungono da zone buffet, poi poco più avanti c'è un palco illuminato e della gente che ci balla sopra e davanti. A mettere la musica c'è Skin, magrissima, presissima dal suo compito della serata. Qua e là sul prato ci sono delle specie di materassi comodissimi, tipo puff ma più grandi. E là ho capito che non sono più il giaguaro di una volta.

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mercoledì, 06 maggio 2009
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martedì, 28 aprile 2009
Mentre il bel tempo qui a Bologna continua a farsi attendere, il mio buonumore è stranamente in controtendenza. Bel periodo insomma. Il 25 Aprile è stato all'insegna della zuppa, come ogni anno d'altronde, in una strada non lontana da casa organizzano questa giornata divertente in cui si va rigorosamente dotati di tazza e si assaggiano tutte le zuppe in gara. E ce ne sono di buonissime e altre meno, tipo una in cui vengono associati l'avocado e la cipolla. Il giorno successivo è stato quello del concerto con Ginevra Di Marco al teatro La Pergola. Beh, che dire, non poteva andare meglio credo. Innanzitutto il teatro: stupendo, profumava di antico, maestoso. E pieno! E' stato un concerto molto esaltante, ero meno emozionato rispetto all'anno scorso, e credo fosse lo stesso per il resto del coro, perché eravamo sostanzialmente più disinvolti. Il gradino Bella Ciao l'abbiamo superato alla grande, visto che l'ostacolo maggiore era nella prima parte (in cui canta solo la sezione dei tenori - una ragazza dopo il concerto mi ha detto "Bella responsabilità avete voi all'inizio di Bella Ciao..") e il maestro ha detto che l'abbiamo fatto bene. Praticamente è stato il primo dei bis, cantato a luci bassissime, con tutta quella gente in silenzio.. Brividi. Poi i saluti, alcuni coristi si sono fatti fotografare con Ginevra, qualche corista ha preferito immortalarsi accanto al batterista, e poi sul pullman e a casa. 3 di notte. Ieri non ho lavorato, per fortuna, ma è iniziata la fase di imbiancatura di alcune stanze di casa Mas.. ovvero in casa c'è un casino bestiale. Ma se mi giro e guardo il risultato devo dire che ne vale la pena; il mestiere dell'imbianchino, oltre ad essere rilassante per certi versi, dà anche molte soddisfazioni. Mi trasferirò nella camera di fronte, più grande, col parquet, più fresca in estate e più gelida in inverno. Ma nel mio buco non ci sto più. Qui ci verrà il nuovo coinquilino, che poi è un mio amico di vecchissima data nonché mio figlioccio, è del mio paese, ed è tornato dal Messico nemmeno un mese fa. Ecco, appunto.