sabato, 04 ottobre 2008

Segnalo alcuni interessanti passi dei testi dei nuovi singoli di 4 Titani della canzone italiana.
- Tiziano Ferro torna con una delle sue frasi epiche, affermando che "Lo sanno tutti che in caso di pericolo si salva solo chi sa volare bene, quindi se escludi gli aviatori, i falchi, nuvole, gli aerei, aquile e angeli, rimani te ed io mi chiedo ora che farai". Tizià, credo che si schianterà al suolo.
- Laura Pausini, ammorbante più che mai, ci spara un "Invece no, oggi non c'è tempo per spiegarti né domandare se ti ho amato sufficientemente io sono qui e voglio parlarti ora, ora.". Echeppalle!
- Giggidalessio, ovvero il male assoluto, forse pensando alla sua donnona, dice che "E’ il regalo d'amore più grande che c'é, nel castello la mia principessa sei tu, sei un cavallo che aspetta qua giù per volare lontano lassù". No comment.
- Ma ci pensa Vasco Rossi a sbaragliare la concorrenza, con una frase che lascerà il segno:
"Adesso che non c'è più Topo Gigio, che cosa me ne frega della Svizzera". Mah.

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sabato, 10 novembre 2007

Il film racconta la storia di Giulio Varga, un insegnante di antropologia culturale che, per riprendere una "festa del fuoco"  di origini precristiane, in un piccolo villaggio del centro-sud, si perde in un bosco. Trova ospitalita' in una casa dove viene coinvolto in una serrata discussione sull'esistenza e la spiritualità.

Chiaramente si parla del nuovo lavoro cinematografico di Franco Battiato, "Niente è come sembra".

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categoria:parole, riflessioni, cinema, testi, persone, pubblicità
mercoledì, 24 ottobre 2007

"La musica di "Come il sole all'improvviso" era quella di una canzone di Michael McDonald rallentata; "Così celeste" è in realtà un pezzo di Bob Seger, glielo portò mio fratello; "Diavolo in me" è copiato da un brano di Joe Cocker; "Diamante" ha la musica di Matteo Maggese e Mino Vergnaghi. Di questi brani non sono citati gli autori originali." Michele Torpedine, ex manager di Zucchero.

Sai che novità..

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giovedì, 27 settembre 2007

Raccolgo l'invito di TFM e dico 8 cose a caso di me:

1) La mia cameretta di quando ero bambino era al piano di sotto rispetto a quella dei miei. Anche quella di mia sorella.
Quando andavo a dormire, se non c'era mia sorella in camera sua, ovvero ero l'unico a dover andare al piano di sotto, avevo paura.
Paura dei morti, dei topi, e del pensiero che potesse scoppiare la bombola della vecchia cucina del piano di sotto. E paura del rumore della goccia che cade dal rubinetto.
I miei erano troppo lontani. Per fortuna che c'era Peter di Heidi.

2) Dopo la mia famiglia, i miei amici e il mare, la cosa che mi manca di più della mia terra sono i culurgioni.

3) Mangio praticamente tutto. Tranne due cose: la ricotta e il gorgonzola. E quest'ultimo non perchè mi faccia schifo il pensiero che ci sia la muffa, ma proprio il sapore (e anche l'odore in verità).
Però quando vedo qualcuno che mangia il gorgonzola, che affonda il coltello nei suoi meandri cremosi e poi lo spalma su una fetta di pane mi viene voglia di mangiarlo, però poi non mi piace proprio.
Invece la ricotta non mi piace nemmeno vederla.

4) Mi ci ha fatto pensare un'amica: quando vado a vedere un concerto, o una rappresentazione teatrale, un semplice discorso pubblico o qualsiasi cosa in cui c'è qualcuno che fa qualcosa davanti agli altri, io vorrei essere lui.
Una volta ho visto il concerto di Enzo Jannacci e alla fine del concerto volevo essere Enzo Jannacci. Mi è capitato di voler essere Roberto Baggio, Nelson Mandela, Patrizio Roversi, un giocoliere ai Buskers, Paolo Fresu, Neri Marcorè e tanti altri.

5) Prima avevo un sacco di manie, ora molte meno, però mi capita ancora di controllare 3 volte consecutive che la porta di ingresso sia chiusa bene, oppure, mentre sto facendo o guardando qualcosa, di dire a me stesso "Se non faccio così..succederà questo.."

6) Mi piacciono le statue, le riproduzioni di figure umane, anche stilizzate.
In legno, in marmo, in gomma. Di tutte le misure, forme o colori.
Già da quando ero piccolo, mi divertivo a mettere in fila tutti i miei Puffi di gomma, che forse si  vincevano nelle merendine, e mi piaceva guardarli e a volte animarli e farli comunicare tra loro.
Qualche tempo fa mi è capitata la stessa cosa mentre giocavo con mia nipotina: Aisha e Bloom se la prendevano con Tecna che non voleva alzarsi dal letto.

7) Quando è successo il disastro delle Twin Towers ero al mare. Lavoravo in un ristorante ed in quel momento stavo in camera mia ad ascoltare la radio.
Chiamai Caterpillar e dissi in diretta quali erano le mie sensazioni per ciò che stava succedendo a New York.
Chissà se da qualche parte esiste una registrazione..

8) A lavoro mi coccolavano, tornavo a casa ed ero circondato da amici, anche il tragitto da lavoro a casa e viceversa era bello.
A volte penso a come sarebbe ora la mia vita se fossi rimasto a Londra, dove tutto andava bene e dove io stavo davvero bene.

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mercoledì, 25 luglio 2007

"La voce di Andrea Parodi, unica, genera emozioni che toccano le più nascoste profondità dell'anima umana" . Al Di Meola

Video 1: "Non potho reposare", cantata da Andrea Parodi.
Video 2: "Domo mia" nuovo singolo dei Tazenda, che si sono riuniti e tornano alle scene con questo singolo (omaggio ad Andrea), cantato in duetto con Eros Ramazzotti.

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categoria:musica, ricordi, testi, video
giovedì, 05 luglio 2007

Mi è arrivata questa mail da parte di un indirizzo con dominio poste.it:

"Caro membro di Poste Italiane,
Per i motivi di sicurezza abbiamo sospeso il vostro conto di operazioni bancaria in linea a Poste Italiane. Dove te confermare che non siete una vittima del furto di identità per ristabilire il vostro conto.
Dovete scattare il collegamento qui sotto e riempire la forma alla seguente pagina per realizzare il processo di verifica.
http://www.poste.it/********/index.htm  (l'ho asteriscato per ovvii motivi)
Li ringraziamo per la vostra attenzione rapida a questa materia. Capisci prego che questa è una misura di sicurezza progettata per contribuire a proteggere voi ed il vostro conto.Chiediamo scusa per eventuali inconvenienti.

Francamente, Reparto di Rassegna di Conti di Poste Italiane

Non risponda prego a questo E-mail. La posta trasmessa a questo indirizzo non può essere risposta a."

Complimenti per l'italiano!
E soprattutto: scherzavo quando dicevo che sono un idiota...

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categoria:testi, private mas
giovedì, 14 giugno 2007

"oho oho oho...
ti amo ti amo per tutta l'estate
ti odio ti odio ti ho dato la vita
ti amo ti amo
e adesso mi chiedo ma chi ti ha cambiato che
sbagli ho commesso
ti amo ti amo promesse cadute
ti odio ti odio stavolta è finita
ti amo ti odio ti amo
ti amo e ti odio
...mai da te potrò difendermi...
mai da te potrò dividermi...
ti amo ti amo per tutta l'estate
ti odio ti odio ti ho dato la vita
ti amo ti amo
e adesso mi chiedo ma dove ho sbagliato
che cosa è successo
ti amo ti amo domeniche vuote
ti odio ti odio non c'è via d'uscita
ti amo ti odio ti amo
ti amo e ti odio
ti amo ti amo
ti odio ti odio ti ho dato la vita
ti amo ti amo
ti amo ti amo promesse cadute
ti odio ti odio stavolta è finita
ti amo ti odio ti amo
ti amo e ti odio
ti amo...ti odio..."

Da "Ti amo Ti odio", nuovo singolo di Paolo Meneguzzi.

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categoria:testi
martedì, 08 maggio 2007

Considero valore ogni forma di vita,
la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finchè dura il pasto,
un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si e’ risparmiato,
due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varra’ piu’ niente,
e quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua,
riparare un paio di scarpe,
tacere in tempo,
accorrere a un grido,
chiedere permesso prima di sedersi,
provare gratitudine senza ricordarsi di che.
Considero valore sapere in una stanza dov’e’ il nord,
qual’e’ il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo,
la clausura della monaca,
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l’uso del verbo amare
e l’ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.
 
Erri de Luca, Opera sull’acqua e altre poesie, Einaudi (2002)

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categoria:testi